L'epicentro della scossa di terremoto del 22 settembre 2019 (OpenStreetMap)
L'epicentro della scossa di terremoto del 22 settembre 2019 (OpenStreetMap)

Macerata, 22 settembre 2019 - Scossa di terremoto nella notte, in provincia di Macerata: torna a tremare l'area delle Marche già in ginocchio per il sisma di tre anni fa. La scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 3:28. Il comune più vicino all'epicentro, a 8 chilometri, è Castelsantangelo sul Nera. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 11 chilometri. Gli altri comuni più vicini all'epicentro sono Norcia (Perugia) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

"Ormai nelle case è tutto giù... ma la paura delle scosse ti fa rivivere il passato anche se sei in una situazione sicura", afferma il sindaco Mauro Falcucci. "Senti il rumore, l'ululato e poi iniziano le vibrazioni e a volte il botto - dice ancora il primo cittadino - quando sei epicentro senti anche 2.1...".

Nella notte gli abitanti non si sono riversati in strada dalle 'casette', riferisce il sindaco, magari da dentro le Sae "qualcuno esce per scambiare una parola...". Certo non si può parlare di 'abitudine' al terremoto... "a ogni scossa la paura sale, il dramma ritorna. Ormai l'allerta ce l'hai nel sangue...scatti anche quando senti chiudere una porta o sbattere qualcosa".

Il terremoto "lo conosci ma le scosse ti portano indietro e il timore è che ce ne siano di più forti". "Qualche volta ti svegli che già la scossa dura da qualche secondo. Preoccupa anche la situazione del Mediterraneo, si sentono
situazioni strane - chiosa Falcucci -. Il terremoto in Albania 5.8, si è sentito fino a Brindisi... poi quello che succederà - conclude - lo sa soltanto chi sta al piano di sopra, per chi crede, e il fato per chi non crede". 

Una decina di giorni fa il premier Giuseppe Conte era stata proprio a Castelsantangelo sul Nera, oltre che a Ussita, per paretcipare a un incontro con il comitato istituazionale sisma al quale hanno preso parte, oltre al governatore Luca Ceriscioli, ben 66 sindaci del cratere marchigiano, presidenti di Provincia e rappresentanti dell’Anci Il quell'occasione Conte rassicurò la popolazione sui tempi della ricostruzione