ANDREA SCOPPA
Cronaca

Trento impone la legge del più forte. La Lube si inchina in quattro set

Civitanova ci prova, ma la capolista infila la decima vittoria consecutiva. Verona si avvicina: ora è a -2

Trento impone la legge del più forte. La Lube si inchina in quattro set

Trento impone la legge del più forte. La Lube si inchina in quattro set

Trento

3

Lube

1

ITAS TRENTINO: Kozamernik 5, Michieletto 23, Sbertoli, Rychlicki 18, Lavia 18, Podrascanin 9, Laurenzano (L), Nelli, Acquarone, D’Heer 2. N.E. Cavuto, Pace, Berger, Magalini. All. Soli.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 8, Lagumdzija 15, De Cecco 2, Anzani 5, Bottolo 10, Yant 15, Balaso (L), Motzo, Bisotto, Diamantini 1, Thelle, Nikolov 2. N.E. Cremoni, Larizza. All. Blengini.

Arbitri: Lot (Tv) e Piana (Mo).

Parziali: 25-22 (30’), 19-25 (26’), 25-19 (31’), 25-21 (28’).

Note: spettatori 3.356; Itas battute sbagliate 17, ace 4, muri 10, ricezione 45% (perfetta 21%), attacco 52%; Lube bs 13, ace 4, muri 9, 47% (26%), 40%.

Civitanova ci prova ma Trento semplicemente è più forte. Anzi la più forte, perché il team di Soli ribadisce la sua leadership in SuperLega collezionando la decima vittoria di fila. Il remake dell’ultima finale Scudetto termina 3-1 e così i campioni d’Italia stoppano la striscia di quattro successi dei vice campioni. Per la Lube (che ha attaccato con un basso 40%) un ko che non consente di agganciare Piacenza al terzo posto e anzi l’ennesimo successo della scatenata Verona porta la Rana a -2. Domenica alle 18 si torna all’Eurosuole Forum per il match contro Cisterna.

Primo set. C’è Yant e non Nikolov (fastidio alla schiena), quindi giocano gli schiacciatori riserve. La Lube sbaglia qualche servizio ed è 7-4. Trento è più continua, Podrascanin mura la pipe di Bottolo, Yant schiaccia fuori e il divario si allarga: 15-9. Grazie a improvvise difficoltà della ricezione locale la Lube ricuce 23-20, ma Lagumdzija sbaglia il servizio e regala il set ball. Chiuderà Kozamernik.

Secondo set. Rychlicki attacca out, si piglia il muro da Bottolo e ancora un bel tocco del 2000 spingono per la prima volta avanti la Lube 5-8. L’Itas è imprecisa in ricezione e Kozamernik non va: 8-13. Diventa goleador Anzani che piazza 3 punti di fila, i biancorossi adesso sono cinici e duri (pur col 38% d’attacco) e di ace Lagumdzija firma l’importante 15-20. Trento non c’è più, conferme gli erroracci finali di Kozamernik e Michieletto.

Terzo set. Ci si aspetta la reazione trentina e infatti 7-3. L’Itas ora fa suoi gli scambi lunghi, sale 12-7 e poi mantiene 3-4 lunghezze di margine. Nonostante gli sbagli di Kozamernik si arriva al 22-19 quando la Lube ha l’occasione migliore per cambiare l’inerzia e mettere apprensione ai dolomitici, ma Yant viene murato da Podrascanin. Trento si porta sul 2-1 con Michieletto (8).

Quarto set. L’Itas comincia 10-7 ma adesso si combatte punto a punto e i muri diventano tostissimi. L’ace di Lagumdzija dà la parità a 17, poi due bei attacchi di Lavia rimettono la freccia gialloblù. I colpi di Michieletto tengono Trento avanti ed ecco il murone di Podrascanin su Yant per il match ball 24-20. Ancora Marlon va in rete dal servizio.