PAOLA PAGNANELLI
Cronaca

Truffa del falso operaio: a Macerata svuotata la cassaforte di due anziani

Il figlio: “Mia madre piangeva quando me lo ha raccontato. Che rabbia vedere sparire i ricordi di una vita”

Truffa agli anziani: ancora una vittima a Macerata

Truffa agli anziani: ancora una vittima a Macerata

Macerata, 29 giugno 2023 – “Attenzione ai falsi operai dell’acquedotto: hanno raggirato mia madre inventando che c’era l’acido nei rubinetti, e le hanno vuotato la cassaforte". L’allarme arriva da Collevario, dove una coppia di pensionati ha subito una truffa. A raccontarla è il figlio, Antonio Mallardo, che ha voluto rendere noto anche attraverso i social l’accaduto per mettere in guardia quante più persone possibile. Il fatto è avvenuto intorno alle 10.15 di ieri a Collevario. "Una persona ha suonato al citofono dei miei genitori – racconta – dicendo di essere un operaio che doveva fare dei controlli sul contatore dell’acqua. Dopo un po’, con una fascia gialla e i guanti sulle mani, si è presentato alla porta di casa".

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Ad aprirgli è stata una 82enne, che era in casa con il marito 86enne. "Mio padre non si muove molto, mia madre invece sta bene, è una persona che si informa e non è una sprovveduta, anche per questo le è dispiaciuto moltissimo quello che è capitato. In pratica, questo sconosciuto le ha detto che c’era un problema: nei tubi c’era una perdita di una sostanza acida, molto corrosiva e irritante. Aveva gli auricolari, e parlava con un complice di questa presunta perdita. Si è fatto accompagnare in bagno da mia madre, e le ha fatto vedere una sostanza gialla nel lavandino, che aveva versato lui senza che mia madre potesse accorgersene. Lei ha sentito un odore fortissimo che le ha provocato un bruciore alla gola e la tosse. A quel punto il truffatore le ha detto che bisognava mettere al sicuro le cose metalliche di valore, altrimenti l’acido avrebbe corroso tutto. Mia madre ha risposto che voleva chiamare me, chiedere consiglio, si era allarmata. Ma quello le ha detto che non c’era assolutamente tempo, stavano facendo la stessa cosa in tutti gli appartamenti, e bisognava muoversi con urgenza altrimenti sarebbe stato troppo tardi. Poi le ha messo il telefono nel congelatore, dicendo che lì sarebbe stato al sicuro. Poi le ha chiesto se c’erano oggetti di valore, e lei ha aperto la cassaforte"

. Con la scusa di portare al sicuro i preziosi, il malvivente ha preso l’orologio d’oro dell’anziano, le fedi, i regali ricevuti in tanti anni di vita insieme. E nel giro di pochi minuti, ha infilato tutto in uno zaino e poi è scappato via di corsa. "Mia madre piangeva quando me lo ha raccontato. Sia per il valore delle cose perdute, ricordi di tanti momenti e persone, sia perché non si capacita di cosa le sia potuto succedere, di come possano averla abbindolata in quel modo. Forse la sostanza che le hanno fatto respirare l’ha stordita. Noi abbiamo cercato di consolarla, l’importante è che non abbiano fatto nulla di male ai miei genitori. Ma l’idea che siano entrati così in casa loro fa tanta rabbia". La famiglia ha chiamato la polizia, e la scientifica è andata sul posto per cercare eventuali tracce. Le indagini sono in corso. "Sono stati gentilissimi – conclude Mallardo –. Speriamo che riescano a trovare questi truffatori".