Da sinistra Jeremias e Lucas Silvestro
Da sinistra Jeremias e Lucas Silvestro
di Gaia Gennaretti Una corsa contro il tempo, una sfida in cui il cuore e la generosità possono offrire una speranza a un giovane padre. È per questo che Jeremias Silvestro ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma Go Fund Me, per suo fratello Lucas, affetto da un tumore cerebrale al quarto stadio chiamato glioma diffuso della linea mediana (H3K27M). Tutto è iniziato a marzo. "Lucas da un giorno a un altro ha iniziato ad avvertire intorpidimento al braccio destro. Col passare dei giorni questo si è diffuso in...

di Gaia Gennaretti

Una corsa contro il tempo, una sfida in cui il cuore e la generosità possono offrire una speranza a un giovane padre. È per questo che Jeremias Silvestro ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma Go Fund Me, per suo fratello Lucas, affetto da un tumore cerebrale al quarto stadio chiamato glioma diffuso della linea mediana (H3K27M). Tutto è iniziato a marzo. "Lucas da un giorno a un altro ha iniziato ad avvertire intorpidimento al braccio destro. Col passare dei giorni questo si è diffuso in tutta la metà del corpo, ha iniziato ad avere dei capogiri e non riusciva a pensare in maniera lucida, così ha fatto varie visite e dagli esami, tutto sembrava normale".

Ma le settimane passavano e il malessere persisteva così un giorno Lucas si è rivolto al pronto soccorso di San Severino dove è stato sottoposto a Tac. Era il 3 maggio, e quel giorno compiva 43 anni. Una macchia ha fatto subito pensare al peggio e dagli esami successivi si è potuta confermare la presenza del tumore. "La nostra vita è stata completamente stravolta. Non abbiamo mai smesso di contattare cliniche, ospedali, studi privati, facendo più ricerche possibili". Poi la biopsia il 9 luglio - nonostante i medici la sconsigliassero per i rischi connessi alla posizione del tumore, vicino al midollo, nel tronco encefalico - eseguita dal dottor Miran Skrap del Santa Maria della misericordia di Udine.

"Mentre attendevamo i risultati – racconta ancora Jeremias – la metà destra di Lucas si è paralizzata, la sua vista si è offuscata e ha iniziato a parlare molto lentamente. Abbiamo contattato diversi centri per la radioterapia ma tutti hanno risposto negativamente. Questo ci ha spezzato il cuore. L’unica opzione era la cura palliativa, ma poi abbiamo saputo di un centro privato, in Germania, a Markt Berolzheim, dove il dottor Arno Thaller esegue un trattamento con virus oncolitici che devono essere somministrati per iniezioni regolari attraverso un tubicino inserito nella testa. Ognuna di queste iniezioni costa 5mila euro, e mio fratello dovrà sottoporsi a un minimo di 10 sedute". Oggi Lucas si trova all’hospice di San Severino in attesa che la famiglia riesca a trovare i soldi necessari per le cure, che sono urgenti. "Ogni giorno che passa, ha sempre meno possibilità di sopravvivere. Il trattamento completo più tutte le spese di trasporto, soggiorno in Germania, e altro, ammonterebbero a circa 150mila euro, una cifra che potremmo raggiungere solo grazie alla sensibilità di molti. Dopo tante avventure insieme, mi sembra incredibile vedere Lucas disteso in un letto di ospedale senza potersi muovere".