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28 apr 2022

Utile di 25mila euro per il Cus, i nuovi impianti si avvicinano E De Introna è pronto a lasciare

Lo storico presidente ha annunciato la volontà di non ricandidarsi

Da sinistra Alfredo Benedetti, Antonio De Introna, Gino Ranciaro e Isabella Bianchini
Da sinistra Alfredo Benedetti, Antonio De Introna, Gino Ranciaro e Isabella Bianchini
Da sinistra Alfredo Benedetti, Antonio De Introna, Gino Ranciaro e Isabella Bianchini

Al Cus Macerata le gioie sportive vanno di pari passo con le belle notizie sul versante economico. Per il terzo anno di fila infatti il Centro universitario sportivo ha presentato all’assemblea dei soci un utile di bilancio nel 2021. Nonostante gli effetti della pandemia, l’ente di via Valerio è riuscito a terminare l’esercizio con un avanzo pari a poco meno di 25mila euro. Un risultato eccellente dato il contesto e un segnale di grande continuità ricordando che il 2020 si era chiuso con un utile di oltre 90mila euro e il 2019 di circa 35mila. A livello sportivo, il 2021 ha visto l’atletica come sezione portatrice delle maggiori soddisfazioni, con le giovani Giulia Miconi e Anastasia Giulioni capaci di cogliere due medaglie di bronzo ai campionati italiani e Elisa Marini addirittura oro nella categoria Cadette (tutte nella marcia). È stato poi ricordato il ritorno nel volley, con il gruppo al femminile rientrato dopo 9 anni sotto la Fipav partendo dalla Seconda Divisione. Ancora, i risultati in termini di incremento dei tesserati nonché di interesse, conseguiti dalle sezioni del tennis e della danza. È di queste settimane il trionfo nel calcio a 5, con i ragazzi promossi nella serie B nazionale e la rappresentativa che sarà protagonista alle finali dei Campionati nazionali universitari. Il presidente del Cus Antonio De Introna ha evidenziato come il futsal resti il fiore all’occhiello dell’attività (ed ha ricordato il compianto Gianni Bisio). Risultati che dicono quanto il Cus meriti i benedetti nuovi impianti, dei quali si parlava già alla fine del millennio scorso… Adesso sembra che finalmente l’iter sia partito. De Introna infine ha anticipato che non vorrebbe ricandidarsi alla presidenza il prossimo anno quando scadrà il suo mandato. Sarebbe una successione epocale dopo oltre 50 anni. Ha comunque garantito che aiuterà il nuovo presidente.

Andrea Scoppa

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