(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Macerata, 18 dicembre 2017 – Si offre di aiutare una giovane barista a gettare la spazzatura e improvvisamente l’aggredisce palpeggiandola. È l’accusa con cui è stato rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto (Ascoli), un nigeriano di 26 anni fermato ieri pomeriggio da una volante della polizia. Gli agenti lo hanno rintracciato dopo la denuncia presentata dalla commessa, 20 anni, su quanto sarebbe accaduto nei pressi di un bar di Macerata sabato sera intorno alle 22. Era stata la stessa ragazza, sconvolta, poco dopo, a fermare una volante per chiedere aiuto.

L’uomo, in base alla descrizione, è stato fermato il giorno dopo nella zona di viale Don Bosco. Identificato quale cittadino nigeriano, è risultato irregolare sul territorio nazionale, pluripregiudicato per reati contro la persona e per aver commesso in più di una occasione violenza e resistenza a pubblico ufficiale. A giugno era stato denunciato per atti contrari alla pubblica decenza per quanto accaduto nella sede dei servizi sociali, di fronte anche a ei bambini. Ora è accusato di violenza sessuale.