A Recanati la tassa di soggiorno, che ricade sui turisti che utilizzano alberghi e b&b cittadini, sarà sospesa sino a fine anno. Questa la decisione presa all’unanimità dalla giunta comunale guidata dal Sindaco Antonio Bravi per far fronte alla crisi in atto della stagione estiva alle prese con l’emergenza coronavirus che dopo il lungo lockdown ha messo in ginocchio il turismo e le prenotazioni alberghiere.

"La sospensione della tassa di soggiorno è soltanto uno dei tanti tasselli che sta mettendo a sistema la nostra amministrazione comunale per rilanciare il turismo – sottolinea il sindaco Bravi –. È nostro dovere facilitare e adottare provvedimenti utili per sostenere una ripresa economica e incentivare l’accoglienza sul territorio comunale, intervenendo in maniera concreta per far fronte alla situazione di difficoltà".

In questi giorni Recanati è stata letteralmente presa d’assalto dai turisti che fanno la fila per entrare nei vari musei e si rilassano nei piacevoli bar e punti di ritrovo del centro storico. "Non far pagare la tassa di soggiorno ai turisti fa parte di una strategia più ampia che stiamo mettendo in campo per incentivare l’arrivo e la permanenza per più giorni dei turisti nella nostra città, afferma l’assessora alle culture, Rita Soccio".

a. t.