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«Stipendi non pagati alla Teuco», scatta lo sciopero

Montelupone, attività sospesa per quattro giorni

di ASTERIO TUBALDI
Ultimo aggiornamento il 8 giugno 2017 alle 12:18
Dipendenti e rappresentanti sindacali della Teuco

Montelupone (Macerata), 8 giugno 2017 - Sono entrati in sciopero ieri mattina i dipendenti della Teuco di Montelupone che lamentano la mancata retribuzione dello stipendio di aprile. L’azienda si sarebbe impegnata a pagarlo a fine giugno, naturalmente rimane sospeso lo stipendio di maggio.

Anche la cassa integrazione, di cui godono a rotazione tutti quei dipendenti che non hanno fatto richiesta di fine rapporto entro il 31 dicembre prossimo, è ferma dal mese di gennaio e, pur essendo stata autorizzata, le maestranze non hanno visto sino ad oggi un euro in attesa che l’Inps abbia tutti i documenti richiesti alla Teuco.

Rimane ancora sospeso anche il godimento delle ferie che, in base all’accordo, dovevano essere concesse per almeno tre settimane per ogni dipendente entro il corrente mese, cosa ormai difficile da attuare. La decisione di entrare in sciopero per quattro giorni consecutivi (per ora si preferisce parlare di sospensione dall’attività) è stata presa durante l’assemblea delle maestranze di martedì sera a stragrande maggioranza dei dipendenti presenti che hanno ritenuto di dover dare un segnale forte alla protesta in attesa lunedì prossimo di un incontro, già fissato per le 15, in Regione con l’assessore Bravi, Confindustria, le organizzazioni sindacali e i dirigenti dell’azienda.

Il tavolo servirà per fare il punto della situazione della Teuco e di verificare il rispetto dell’accordo firmato dalle parti nel dicembre scorso. Se non si giungerà ad una soluzione positiva per i lavoratori saranno avviate nell’immediato altre forme di lotta. Le organizzazioni sindacali per ora non hanno voluto rilasciare dichiarazioni né fare comunicati rimandando a lunedì una loro ufficiale uscita pubblica.

Sono, comunque, preoccupati di questi ritardi nei pagamenti degli stipendi che denotano una mancanza di liquidità e il perdurare di una crisi che sembra non avere sbocchi. Da quanto si è appreso sarebbe anche previsto un incontro, il 15 giugno prossimo, fra la Certina Holding e la Fimac del gruppo Guzzini, i due proprietari, l’uno all’80% e l’altro al 20, del marchio Teuco.

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