Tombolini, la protesta dei dipendenti (foto Calavita)
Tombolini, la protesta dei dipendenti (foto Calavita)

Macerata, 1 dicembre 2016 - Erano oltre 100 stamattina i dipendenti dell'azienda Tombolini, messi in sospensione dal 9 novembre, che hanno protestato con un corteo di tre ore dalla sede dell'Inps al Tribunale. "Vogliamo risposte", "lavoro uguale dignità", tante i cori gridati per farsi ascoltare. Tra i dipendenti costretti a questo stato di limbo lavorativo, anche tanti sfollati in seguito al terremoto di fine ottobre. Qualcuno vive con la famiglia in camper.  "Non abbiamo più la casa, e ora non abbiamo più il lavoro", dicono disperati.

Intorno alle dieci, una delegazione composta di sei persone (di cui tre sindacalisti, uno per ogni sigla) è stata ricevuta nella sede dell'Inps e ha ottenuto di parlare con il direttore Catini in audio conferenza. "Si è dilungato in spiegazioni sulla procedura burocratiche - commentano all'uscita i componenti della delegazione -, ma quella la conosciamo già. A noi serve riprendere il lavoro subito".

I primi di gennaio, infatti, c'è un'importante scadenza: va presentato il campionario per il Pitti di Firenze. "Non permettere loro di presentare la collezione, equivale a portare l'azienda al fallimento", dichiara il sindaco di Colmurano Ornella Formica, anche lei alla manifestazione insieme al primo cittadino Paolo Francesco Giubileo.