L’imprenditrice Fiorella Tombolini

Urbisaglia (Macerata), 1 giugno 2017 - La corte d’appello di Ancona ha respinto il ricorso presentato da Fiorella Tombolini contro la dichiarazione di fallimento della Eugenio Tombolini Spa e della Tombolini Industries, pronunciata dal tribunale di Macerata lo scorso 9 novembre.

Ma la battaglia continua, perché la combattiva imprenditrice ha già annunciato che presenterà ricorso in Cassazione. «La Corte d’appello di Ancona ha purtroppo confermato la dichiarazione di fallimento delle società Eugenio Tombolini Spa e Tombolini Industrie. Rispettiamo le sentenze anche quando non le condividiamo», spiega in una nota la Tombolini Srl. «Restiamo, infatti, convinti – prosegue l’azienda – che i debiti tributari e previdenziali, per cui era in corso una rateizzazione con Equitalia, sarebbero stati adempiuti dalle due società con i risultati della loro operatività. Per questa e per altre ragioni è nostra intenzione depositare la prossima settimana il ricorso in Cassazione avverso le pronunce della Corte d’appello».

Nel frattempo, però, vengono rassicurati tutti i clienti e fornitori sugli impegni assunti. «Fin dalla dichiarazione di fallimento dello scorso novembre, tutti gli sforzi si sono concentrati sulla prosecuzione dell’attività operativa e commerciale della Tombolini srl, anche attraverso accordi con altre imprese – continua la nota dell’azienda – per garantire la prosecuzione dell’attività produttiva, salvaguardando il livello occupazionale di un territorio così gravemente colpito e prostrato dal sisma dell’ottobre 2016. Le nuove collezioni Tombolini verranno presentate nelle prossime settimane rispettando il consolidato calendario di appuntamenti dedicati ai clienti e al pubblico, e continueranno ad essere distribuite senza interruzione, con l’obiettivo di mantenere salda l’immagine, la qualità e l’innovazione del marchio Tombolini, preservandone il valore».

Già da alcuni mesi, infatti, Tombolini Srl ha preso in affitto a Filottrano un capannone già predisposto per la produzione di abbigliamento, macchine dall’ago pronto, come si dice. Non solo. I dipendenti della vecchia azienda sono stati riassunti e sono di nuovo regolarmente occupati. Il dato curioso e significativo è che, per contenere i costi di spostamento, quotidianamente gli operai raggiungono Filottrano a bordo di un pullman il cui costo è a carico della Tombolini Srl. Una prova ulteriore del legame tra lavoratori e impresa, già emerso con forza, peraltro, nel corso della difficile vicenda dello scorso autunno.