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Macerata, arriva Vere Italie tra tipicità e tecnologia

Rilancio del centro storico: il locale aprirà al posto de «Le 4 Porte»

Ultimo aggiornamento il 11 aprile 2018 alle 12:11
Un momento della presentazione

Macerata, 11 aprile 2018 – Via alla riqualificazione di uno dei punti di ingresso del centro storico di Macerata grazie anche alla volontà e all’impegno della famiglia Parcaroli, che ha presentato il nuovo progetto imprenditoriale «Vere Italie». Al posto del locale Le 4 Porte troverà posto un ristorante innovativo. «Vere Italie non sarà solo un ristorante ma un luogo di accoglienza turistica che si basa sulla valorizzazione delle specialità di ogni singolo territorio – spiega Stefano Parcaroli, amministratore –, principalmente serviremo piatti tipici dell’entroterra maceratese, ma anche molto altro». Il primo negozio Med Store della famiglia Parcaroli, venne aperto trent’anni fa in via Mozzi, ma da tempo la sede si trova a Piediripa e presto sarà rinnovata anche con un museo e una sala convegni. «Non potevamo non continuare a investire – ha aggiunto Parcaroli –, specie in questo momento così difficile». E così, via a un ristorante dove la tecnologia, «che sarà trasparente e non invasiva», giocherà un ruolo fondamentale.

L’apertura è prevista per metà luglio. Il locale sarà completamente rinnovato, grazie al design di Ivan Palmini. Circa 100 i posti, tra quelli interni ed esterni: sarà utilizzato in parte anche il cortile del palazzo di via Crescimbeni, sul retro del locale. Il ristorante avrà tre ingressi, i nuovi dipendenti saranno circa dieci: si punta a una selezione sul territorio maceratese. «Siamo qui con Stefania Monteverde, assessore alla cultura – spiega il sindaco Romano Carancini – come segno di gratitudine verso una famiglia di imprenditori che sceglie la fiducia e la speranza in un momento particolarmente complicato. La dimostrazione di chi, rischiando e mettendosi in gioco, tenta di trovare nuovi modi di espressione in un centro storico che chiunque ci invidia. Questa nuova attività non sarà soltanto un luogo dove mangiare, ma uno spazio in cui il cibo incontra la cultura. La riqualificazione del Parcheggio Centro storico è il primo segmento di completamento di quel passaggio, che collega i giardini con il centro. E, all’uscita degli ascensori, ci si troverà davanti un locale di qualità. Veniamo da giornate di discussione, ma bisogna guardare avanti».

I locali saranno usati anche durante il giorno per corsi di cucina, per sommelier e molto altro. Un grande lavoro sul centro storico di pubblico e privato – aggiunge Monteverde –, stiamo investendo tutti sul centro. A giorni uscirà un bando importante per il sistema di accoglienza turistica integrata. In piazza della Libertà ci sarà un punto d’accoglienza che sarà aperto 365 giorni all’anno. Poi saremo nella rete delle dieci città nell’ambito di Capitale della cultura».

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