Sul posto è intervenuta la polizia (Foto di repertorio
Sul posto è intervenuta la polizia (Foto di repertorio

Civitanova, 6 agosto 2019 - Litiga con la compagna in mezzo alla strada e quando arrivano i poliziotti, si scaglia contro di loro e per bloccarlo devono mettergli le manette. È stato arrestato un 36enne, protagonista di una notte agitata e in cui a più riprese ha dato in escandescenze, tanto da picchiare due agenti del commissariato. L’uomo ha finito per sbollire la rabbia in cella, dove è stato portato con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Italiano (L. P. le sue iniziali), pregiudicato, ha mandato al pronto soccorso, provocando loro anche microfratture, i due agenti del commissariato, che hanno provato a farlo ragionare e a fermarlo, mentre minacciava una donna lungo la Statale Adriatica. Intorno alle tre dell’altra notte, al 113 sono arrivate le telefonate dei passanti e di automobilisti.

Segnalavano una violenta litigata tra un uomo e una donna lungo via IV Novembre. Tutti sembravano impressionati dal comportamento violento dell’uomo e molto preoccupati che si sfogasse sulla donna. Riferivano di urla e di atteggiamenti aggressivi e chiedevano l’intervento immediato di una pattuglia della polizia, per evitare il peggio. Testimoni impauriti quelli che parlavano con l’operatore del centralino, e sul posto si è portata a tutta velocità una volante del commissariato.

I poliziotti all’arrivo hanno trovato un uomo a torso nudo in mezzo alla strada, che urlava e si agitava come un pazzo. Alla vista delle divise, invece di calmarsi, ha reagito come un toro nell’arena e ha cominciato a insultare e minacciare gli agenti. Quando hanno provato a fermarlo, si è scagliato contro di loro e per riuscire a immobilizzarlo, sono dovuti ricorrere all’uso delle manette. Poco dopo hanno dovuto fronteggiare perfino la reazione della sorella, arrivata a soccorrerlo, e anche lei ha sfoderato un comportamento aggressivo e si è messa a lanciare ingiurie e offese nei confronti degli agenti. L’uomo è stato portato in commissariato e all’identificazione è emerso che uno stinco di santo proprio non era: sono saltati fuori diversi precedenti penali a suo carico, per reati contro il patrimonio, interruzione di pubblico servizio e per guida in stato di ebbrezza. È stato arrestato e dovrà rispondere anche di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due poliziotti, malconci, sono stati infatti costretti a fare tappa al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova per le conseguenze dei colpi ricevuti. Sono stati dimessi rispettivamente con prognosi di quindici e dieci giorni, in quanto a entrambi sono state repertate anche alcune fratture.