L’esultanza dei giocatori al termine della partita
L’esultanza dei giocatori al termine della partita

Macerata, 9 aprile 2017 – Non sa più vincere il Forlì fra le mura amiche. L’ultima vittoria (1-0 sul Gubbio), risale a febbraio, e la sconfitta che la Maceratese infligge ai galletti è pesante quanto un verdetto. Eppure i biancorossi partono bene e nei primi 10’ scaldano diverse volte le mani all’ex Forte, ma non riesccono ad incidere. Così ne approfittano gli ospiti, che alla prima discesa passano: Ventola mette al centro per l’accorrente Turchetta che spara nella porta di Turrin, Vesi blocca in scivolata e l’arbitro fischia il rigore. Che Quadri trasforma.

Le squadre poi abbassano il ritmo, fino al 30’, quando Tonelli becca Adobati dall’altra parte, ma il suo colpo di testa sbatte sull’incrocio dei pali esterno. Un minuto dopo gli stessi protagonisti, con l’esterno che ne mette a sedere tre, mette in mezzo per il terzino che mette a sedere Forte e pareggia.

La seconda frazione si apre con un Forlì arrembante e prima Ponsat di testa dal dischetto mette a lato, poi Carini dal limite spara un siluro nel ‘sette’, ma Forte vola e si supera, togliendo l’urlo dalla gola del difensore.

Al 73’ De Grazia invece fa fare una bella figura a Turrin: il numero 31 ospite si invola sulla sinistra e calcia sotto la traversa. L’estremo difensore galletto devia in angolo alla ‘Superman’. Quattro minuti dopo il patatrac è dell’arbitro: cross in area, Capellupo spintona De Grazia e Boggi fischia, molto generosamente, il secondo penalty che Quadri trasforma di nuovo. Al 90’ spaccato in contropiede la Maceratese chiude i conti: Allegretti serve Turchetta che fa il terzo e affossa la sua ex squadra. Il 2-3 finale di Tonelli è utile solo per le statistiche.