Forte vede il pallone entrare nella sua porta: la Maceratese sconfitta 3-1 a Pisa (Valtriani)
Forte vede il pallone entrare nella sua porta: la Maceratese sconfitta 3-1 a Pisa (Valtriani)

Pisa, 15 maggio 2016 - Un Pisa più preciso sotto rete elimina la Maceratese che non sfrutta le occasioni a differenza degli avversari abili a sorprendere i difensori e a disegnare le traiettorie giuste per fare gol.

La posta in palio è molto alta ma la partenza della Maceratese fa ben sperare tanto è vero che nella prima parte i biancorossi si rendono pericolosi in tre circostanze, ma alla prima vera occasione il Pisa fa centro. La partita si fa in salita per i biancorossi che non mollano nemmeno quando i locali raddoppiano, ma la terza rete di Peralta chiude i discorsi nonostante poco prima il gol di Altobelli avesse riaperto la partita.

Ed ecco la cronaca. Al 10’ Kouko anticipa il portiere, ma la palla si perde sul fondo. Al 16’ Maceratese vicinissima al gol con Fioretti: l’attaccante al limite dell’area da posizione decentrata si libera dell’avversario e lascia partire un tiro che si stampa sul palo a portiere battuto. Il Pisa ci prova con Varela con Forte che smanaccia il cross. Al 33’ Mannini manca di pochissimo l’incrocio calciando di destro a giro.

Al 35’ occasionissima per la Maceratese: è bravo Fissore a leggere la traiettoria del traversone e ad anticipare così il difensore pisano, ma il biancorosso manca la palla che se ne impossessa Buonaiuto, la addomestica ma poi colpisce malamente e l’opportunità si perde. Poco dopo il Pisa si porta in vantaggio: è il 38’ quando Mannini batte un angolo per Crescenzi che anticipa Faisca e insacca. Il Pisa è in vantaggio.

Nella ripresa non ci sono cambi e all’inizio le squadre stentano a carburare. Poi al 7’ cross di Buonaiuto con Lisuzzo che anticipa Fioretti. Al 9’ ci prova Varela, il suo tiro dal limite si perde sul fondo. All’11’ Buonaiuto tenta la via della rete dal limite, Bindi si accartoccia sulla palla. Al 19’ episodio chiave della partita: l’arbitro punisce con il rigore l’intervento di Fissore su Verna. Dal dischetto Mannini raddoppia.

Partita finita? No, ci pensa Altobelli a mettere in discussione il risultato quando devia alle spalle di Brunelli la punizione battuta da Buonaiuto. Il gol ricarica la Maceratese che si getta avanti pur sapendo di correre qualche rischio come quando Cani si getta in contropiede e cade in area, i locali invocano il rigore ma l’arbitro non vuole sentire ragioni. Al 40’ Peralta chiude la partita, il giocatore si accentra e lascia partire un sinistro a rientrare che finisce in fondo alla rete.

La Maceratese non si dà per vinta, ci prova Giuffrida alla distanza ma la fortuna non lo assiste perché la palla si perde di poco sul fondo. Dopo pochi minuti l’arbitro fischia la fine: il Pisa passa alla semifinale mentre la Maceratese scrive la parola fine a un campionato davvero splendido. A fine gara i biancorossi sono salutati dagli applausi dei tifosi biancorossi.

Il tabellino

Pisa 3 Maceratese 1

PISA (4-3-3): Bindi (32’ st Brunelli); Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Fautario; Verna, Di Tacchio, Tabanelli; Mannini, Eusepi (33’ st Cani), Varela (24 st Peralta). A disp. Giacobbe, Avogadri, Provenzano, Ricci, Montella, Makris, Forgàcs, Rozzio, Sanseverino. All. Gattuso.

MACERATESE (4-3-3): Forte; Imparato, Faisca, Fissore (32’ st Altobelli), Sabato; Foglia, Giuffrida, D’Anna (17’ st Orlando); Buonaiuto, Fioretti (34’ Colombi), Kouko. A disp. Ficara, Karkalis, Talamo, Massei, Clemente, Togni, Potenza, Carotti, Alimi. All. Bucchi.

Arbitro: Amoroso di Paola.

Rete: 38’ Crescenzi, 19’ st rig. Mannini, 37’ st Altobelli, 40’ st Peralta.

Note: 9.500 spettatori, con buona rappresentanza di tifosi ospiti che hanno incitato la squadra a lungo. Ammoniti: 7’ Imparato, 11’ Di Tacchio, 27’ Faisca, 22’ st Fissore.