Macerata, 4 marzo 2018 - Si sono chiuse alle 23 le urne per votare il rinnovo dei due Rami del Parlamento. A Macerata sono 32.018 i cittadini chiamati a votare per la Camera e sono 29.746 gli aventi diritto per il Senato.

Exit poll e proiezioni. Risultati in diretta

Alle 23 in provincia di Macerata l'affluenza si è assestata intorno al 77,12%, più o meno in linea con le altre province marchigiane. Nel 2013 l'affluenza alla stessa ora era stata del 78,65%. Nel capoluogo ha votato il 77,91% degli aventi diritto contro il 78,61% di cinque anni fa.

Altri Comuni: Civitanova 75,31%,Camerino 74,79%, Cingoli 65,65, Corridonia 78,22, Matelica 78,98, Monte San Giusto 76,62, Montecosaro 77,55, Morrovalle 79,08, Porto Recanati 74,26, San Severino 77,77 e Tolentino 77,87. L’affluenza maggiore si è registrata nel Comune di Serrapetrona, dove alle 23 ha votato l'82,78% degli aventi diritto. Nelle Marche alle 23 ha votato il 77,67% degli aventi diritto.

Nelle Marche 1,2 milioni di elettori alle urne

LE SCHEDE. In provincia le schede sono quattro (due per la Camera e altrettante per il Senato), in quanto all’uninominale il Maceratese è stato stato diviso in due collegi (FOTO). Ben 47 comuni, tra cui Macerata, rientrano nel collegio Marche 3 (dove sono stati inseriti anche Castelfidardo, Filottrano e Osimo). Si tratta di Apiro, Appignano, Belforte, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo, Castelraimondo, Castelsantangelo, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Valfornace e Visso. I centri più vicini alla costa sono invece nel collegio Marche 2, insieme a Loreto e alla provincia di Fermo. Di questo gruppo fanno parte Civitanova, Recanati, Porto Recanati, Potenza Picena, Montecosaro, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle. Per la quota proporzionale (sempre alla Camera) tutti i comuni maceratesi rientrano nel collegio Marche Sud con Fermo e Ascoli. Per quanto riguarda il Senato, all’uninominale la provincia resta divisa in due: la maggior parte dei comuni è nel collegio Marche 2 con Ancona, mentre gli otto centri più vicini alla costa sono nel collegio Marche 3 con Fermo e Ascoli. Per il plurinominale, la lista è unica su base regionale. Tra Macerata e Civitanova, dunque, l’unica differenza nelle schede elettorali sta nei nomi per l’uninominale, mentre per la quota proporzionale (sia alla Camera che al Senato) i candidati sono gli stessi.
 

Il nuovo sistema elettorale (il Rosatellum bis), prevede una quota (minore) di maggioritario e una (maggiore) di proporzionale. Alla Camera, 232 seggi saranno ripartiti tramite collegi uninominali (un collegio = un seggio, in ogni collegio vince il candidato chi prende più voti), mentre 386 seggi saranno suddivisi fra i candidati della lista (o coalizione di liste) al plurinominale, che avranno ottenuto più voti, in ordine dal primo all’ultimo. I restanti 12 seggi sono della circoscrizione estera. Al Senato 101 seggi saranno scelti con sistema maggioritario, 193 con proporzionale.

Come funziona il Rosatellum: la legge elettorale spiegata bene

Importante: voto al candidato uninominale e voto di lista sono collegati. Cioè la preferenza data al candidato dell’uninominale va anche alla lista corrispondente (ed entrerà nel conteggio del proporzionale), e viceversa: chi vota una lista, esprime anche la preferenza per il candidato corrispondente. È possibile fare un segno su entrambi, oppure fare il segno solo sul candidato del collegio. O ancora barrare una croce sul simbolo di lista. Il risultato è equivalente.

Perché non si deve inserire la scheda nell'urna

Elezioni, la guida al voto completa