La volpe uccisa
La volpe uccisa

Apiro (Macerata), 4 marzo 2018 - Prima, diversi giorni fa, il rinvenimento di un orecchio di maiale legato ad un palo di piccole proporzioni poco distante dalla strada alla periferia di Cupramontana; poi, nel tardo pomeriggio di sabato, il corpo di una volpe legato a penzoloni su un segnale stradale in zona Sant’Urbano di Apiro.

Immagini orribili quelle che qualche passante ha voluto immortalare e ben presto veicolate sui social network proprio al fine di denunciare i macabri gesti messi in atto sul territorio innescando l’avvio delle indagini da parte delle forze dell’ordine. In particolare la segnalazione è stata girata ai carabinieri di Cupramontana che, sotto il coordinamento dei colleghi del comando fabrianese, si sono attivati insieme ai colleghi del Maceratese per capire se dietro questi incresciosi episodi si celi la mano di uno squilibrato o si nasconda qualcosa di più inquietante.

Per il momento l’ipotesi più accreditata è proprio quella che l’ignoto autore sia soltanto in cerca di visibilità tramite un barbaro gesto ad effetto che potrebbe, però, costargli caro. Qualora, infatti, si riuscisse risalire al colpevole di tanta crudeltà, potrebbe scattare una denuncia plurima in seguito ad un episodio che sta già suscitando particolare clamore tra i residenti sia della Vallesina, sia della confinante provincia di Macerata. Ben presto le immagini hanno fatto il giro del web innescando le inevitabili reazioni da parte di tanti animalisti che condannano con forza quanto accaduto e invitano chiunque a collaborare con gli investigatori nella speranza si possa scoprire quale mano abbia potuto spingersi a tanto.