Cesare Bocci a 'Ballando con le stelle 2018' (Foto Lapresse)
Cesare Bocci a 'Ballando con le stelle 2018' (Foto Lapresse)

Macerata, 15 aprile 2018 – Piace il suo free style lento, piace la canzone, la bellissima ‘Caruso’ di Lucio Dalla. L’esibizione che ieri sera vede protagonista Cesare Bocci sul palco di ‘Ballando con le Stelle 2018’ piace talmente tanto che Carolyn Smith la sintetizza così: “Vero, uomo, bravo”.

“Impeccabile”, aggiunge Guillermo Mariotto sulla falsariga della presidente di giuria. Selvaggia Lucarelli, da par suo, spende qualche parola in più: “Perfetto, sei tornato quello del primo giorno”. “Con questa semplicità, questa camicia bianca – aggiunge scherzando -, te l’ha stirata la Isoardi?”. L’attore maceratese, dopo un attimo di esitazione, risponde in marchigiano: “Me l’ha stirata la mia fidanzata, che è ‘de lu paese mio, de La Muccia’”.

L’ironia, poi, sfuma nella polemica. Mariotto infatti, riproponendo uno dei suoi cavalli di battaglia, dà un consiglio ad Alessandra Tripoli, compagna di ballo di Cesare: “Meno di te, più di Bocci”. Secondo il giudice, infatti, la maestra tende ad oscurare l’allievo: “Lo rovini come hai rovinato gli altri concorrenti nelle altre stagioni”. Pronta la replica: “La paura più grande per noi ballerini professionisti è non poter dare il massimo perché chi abbiamo accanto non ce lo permette, io quest’anno sono fortunata perché lui mi fa ballare come voglio, quindi grazie Bocci”.