Macerata, 20 maggio 2018 – Cesare Bocci vince ‘Ballando con le Stelle 2018’. Ma la vittoria dell’attore maceratese passa quasi in secondo piano rispetto a quanto si vede nella finale della tredicesima edizione dello show di Rai Uno. Perché tra lustrini e paillettes c’è spazio anche per una storia vera e bellissima.

Cristallina come gli occhi di Cesare, che guarda fiero e felice la moglie Daniela Spada. Lei è lì per lui. Lui per lei c’è sempre stato, nonostante tutto. Nella salute e nella malattia, come recita una formula matrimoniale svuotata dal tempo. Sono insieme anche sul palcoscenico dello show condotto da Milly Carlucci. E il pubblico, commosso fino alle lacrime, si alza in piedi per una standing ovation mai così sentita e spontanea.

E pensare che “un neurologo disse a Cesare ‘si rassegni: sua moglie non camminerà mai più – racconta Daniela nel video che presenta l’esibizione iniziale -, invece io sto qui e ballo”. Dopo la nascita della figlia un embolo la mandò in coma. “Essendo io diventata disabile – dice -, abbiamo affrontato la malattia insieme, ma ci siamo vissuti le cose belle”.

Come il valzer ballato ieri sulle note struggenti di ‘Non andare via’. La musica, la loro storia, gli sguardi complici e i sorrisi, così sereni, sono una carezza sul cuore di tutti. Il pubblico si alza in piedi e applaude e piange; si percepisce che vorrebbe entrare in pista per abbracciarli. Guillermo Mariotto è in lacrime: “Siete meravigliosi”. “Anche io mi sono commosso”, confessa Ivan Zazzaroni, che poi prova a sciogliere il nodo in gola con una battuta: “Qui, Cesare, hai imparato a guidare, ma tra voi chi è che guida?”. “Guidiamo insieme”, risponde Daniela, dolcissima.

‘Ballando con le Stelle 2018’ tocca il suo culmine emotivo, il sipario potrebbe tranquillamente chiudersi qui. Eppure, lo spettacolo continua. Ed è proprio l’attore maceratese a tornare in pista, ma stavolta sua moglie è seduta in platea. Accanto a lui c’è la maestra di ballo, Alessandra Tripoli, con la quale dà vita a una rumba intensissima. Sarà la finale, saranno le corde accarezzate poco prima o la musica di ‘I will always love you’; sta di fatto che si scioglie anche un tipo tosto e determinato come la ballerina professionista.

“Cesare, è una delle tue migliori performance – commenta Carolyn Smith, presidente di giuria -, hai tirato fuori il meglio di te”. Piovono i 9 e i 10: la somma dei voti fa 48, quasi l’en plein. Interviene anche Roberta Bruzzone, che però non parla del ballo: “Ci hai dato una grande lezione su cosa significa amare”.

Viene il tempo dei verdetti. Il televoto promuove ‘Mimì’ tra i primi quattro. Si va dunque al duello: Bocci-Tripoli contro Notaro-Oradei. La giuria tecnica premia questi ultimi con quattro voti a uno. Il pubblico da casa, invece, punta sui primi, che passano il turno con il 65% dei consensi.

L’attore maceratese e la sua maestra di ballo salgono sul ring finale. Dall'altra parte ci sono Francisco Porcella e Anastasia Kuzmina, con i quali ingaggiano una sfida interminabile a colpi di tango, paso e valzer lento. E stavolta i telespettatori sono i soli giudici. È un plebiscito: 67% a 33%, Cesare Bocci alza la coppa, la moglie Daniela applaude.