San Severino (Macerata), 6 luglio 2018 – “E’arrivato l’arrotino”: ironia al megafono di Neri Marcorè mentre annuncia al megafono la conclusione anticipata del concerto di Simone Cristicchi alla Roccaccia. La pioggia ha rovinato la terza tappa di RisorgiMarche 2018, il festival ideato dall’attore marchigiano per far rivivere le comunità ferite dal sisma. “Il maltempo continua e il concerto finisce qua - ha detto Marcorè -, la volontà di Simone e la vostra c’è ma gli impianti non possono fare il loro lavoro. Vi ringrazio e sono grato ai musicisti che nonostante le previsioni del tempo sono venuti. Spero comunque che sia un bel ricordo e vi do appuntamento alle prossime date. Già a partire da domani con Mario Biondi (l'artista suonerà a Pizzo Meta, Sarnano/Bolognola, ndr). Grazie a tutti”.

Cristicchi con Marcorè (foto ufficio stampa RisorgiMarche)

Nonostante le previsioni del tempo non ottimali, in molti hanno sfidato il maltempo e sono arrivati alla Roccaccia San Lorenzo, fra San Severino Marche e Treia, per ascoltare il concerto del cantautore romano insieme con lo Gnu Quartet, un quartetto dallo stile sicuro e inconfondibile che ha caratterizzato i progetti di grandi artisti quali Subsonica, Afterhours, Pfm, Gino Paoli, Niccolò Fabi, Daniele Silvestri eMotel Connection. Lo spettacolo è iniziato puntale e sebbene qualche goccia di pioggia e il vento abbiano accompagnato l’esibizione già dai primi momenti, il pubblico ha potuto apprezzare e applaudire gli artisti. Chi invece è rimasto a casa ha potuto seguire la diretta sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione.