Sofia Tornambene (foto Sky)
Sofia Tornambene (foto Sky)

Macerata, 12 dicembre 2019 – Giovane e ambiziosa, Sofia Tornambene sta muovendo passi da gigante per entrare nell’Olimpo della musica italiana. È timida, ma sul palco e con il microfono in mano si sveste di ogni insicurezza e indossa la pelle di una leonessa, quasi irriconoscibile, mostrando tutta la sua forza espressiva.

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Nata a Civitanova Marche, la passione per la musica le viene trasmessa dal padre Giovanni, musicista jazz. Come dice il proverbio, “la mela non cade mai lontano dall’albero”. Insieme alla figura paterna, sempre presente e supportiva, condivide l’inizio del suo precoce percorso artistico, partito dalle prime lezioni di canto a 8 anni. Come il ppapà, Sofia studia pianoforte ma diversamente dal lui si innamora del genere pop, ispirandosi a Michael Jackson, Freddie Mercury, Billie Eilish ed Elisa. Il suo nome d’arte, Kimono, è preso in prestito dall’omonima tunica che indossa quando pratica Karate, unendo così il canto alla sua seconda passione, l’arte marziale che coltiva nel tempo libero.

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Sofia scrive canzoni da circa due anni. I suoi testi parlano delle sue esperienze e delle tipiche tematiche dell’adolescenza. In particolare, i brani raccontano d’amore e di rapporti di amicizia conclusi. “A domani per sempre”, l’inedito con cui lotterà domani e con il quale si è distinta tra i concorrenti fin dalle audizioni, narra della distanza tra due persone e della speranza di potersi ricongiungere.


Sofia non riesce a stare senza musica, vorrebbe farne la sua professione e sta inseguendo il suo sogno. Il suo talento l’ha già portata su palcoscenici di spicco come quello di Sanremo Young 2019, sul quale si è classificata terza. Era data come favorita dai quotisti.