La gioia della squadra (foto Calavita)
La gioia della squadra (foto Calavita)

Macerata, 28 maggio 2017 - Missione compiuta. La Medea batte Modena Est in gara1 nella finale playoff che mette in palio l’A2, sabato la gara di ritorno e mercoledì 7 l’eventuale bella.

La partita non ha disatteso le aspettative con le squadre che si sono date battaglia e nel terzo set la fase decisiva quando la Medea in svantaggio (11-15) ha recuperato lo svantaggio e ha allungato il passo.

Da quel momento i maceratesi hanno preso in mano le redini del gioco e non le hanno più mollate. Nel primo set la Medea non ha avuto problemi, mentre nel secondo i modenesi sono riusciti a pareggiare i conti.

Nel terzo set Modena prende un buon vantaggio, ma la Medea ha il merito di non disunirsi, di continuare a giocare finché non riesce a imprimere la svolta. La squadra di casa raggiunge gli ospiti sul 15-15 e lo slancio permette ai ragazzi di coach Pasquali di allungare quel tanto il passo da scavare un vantaggio di due punti (17-15). Si procede poi punto a punto, ora allunga la Medea ma Modena si rifà sotto. Saltarelli si fa valere a muro e la Medea allunga il passo (23-20) , è quello un altro momento chiave del set. Modena accusa il colpo e la Medea ne approfitta e alla fine con un altro muro la Medea chiude i conti.

Si torna in campo per il quarto set e Modena parte bene, ma la Medea non si lascia sorprendere e tallona gli avversari. Dapprima Bruno riporta sotto la Medea con un abile tocco sotto rete (4-5) e poi pareggia, l’attacco di Scuffia fa mettere la freccia alla squadra di casa (7-5).

La Medea si lascia andare sulle ali dell’entusiasmo e piano piano allunga decisa il passo (16-9). Molinari sbaglia un attacco centrale, poi Modena fa un altro punto (14-17) e si riporta sotto. Arriva al momento giusto l’attacco di Scuffia il cui missile non è trattenuto dalla ricezione emiliana. Poi ci pensa Bruno in battuta con la compicità dell’avversario la cui ricezione non è affatto da manuale (19-14). Le due squadre sbagliano in battuta. Bella palla di Miccio per Gemmi che non sbaglia (22-16). Al centro Medei buca la difesa modenese e la Medea si avvicina sempre più alla meta (23-17). Scuffia non si lascia sfuggire l’occasione di battere a segno dalla fascia e manda la palla a terra sulla metà campo modenese (17-24). Medei al centro tocca la palla e fa punto che chiude la gara.