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24 mag 2022

"Ci siamo sciolti come neve al sole Ora servirà una mezza rivoluzione"

Santarelli Cingoli, la delusione del presidente Gastone Corti dopo la mancata promozione: "Duro colpo da assorbire"

24 mag 2022
gianfilippo centanni
Sport
Gastone Corti, presidente Santarelli
Gastone Corti, presidente Santarelli
Gastone Corti, presidente Santarelli
Gastone Corti, presidente Santarelli
Gastone Corti, presidente Santarelli
Gastone Corti, presidente Santarelli

di Gianfilippo Centanni

Clamorosamente e imprevedibilmente fuori dai giochi dopo due partite della finale a sei per la promozione in A1, alla Santarelli Cingoli si sta metabolizzando lo stordimento degli effetti del ko inflittole dalla salernitana Genea Lanzara. "Ci vorrà ancora qualche giorno – ammette il presidente Gastone Corti – per assorbire il duro colpo". Corti ha seguito a Chieti la Santarelli Cingoli in entrambe le gare: vinta 27-26 quella iniziale col Malo, persa 32-38 la sfida contro la Genea, già sconfitta dal Malo 34-33. Nel girone B le tre rivali hanno concluso ciascuna con 2 punti, quindi il passaggio alle semifinali si è determinato per differenza-reti: Lanzara +5, Malo 0, Cingoli -5. Alla Santarelli Cingoli sarebbe bastato perdere col minimo scarto per disputare le semifinali. "Invece nella seconda gara – riflette Corti – ci siamo sciolti come neve al sole. Pur soffrendo, avevamo già battuto il Malo, perciò è stato fatale l’esito del confronto con la Genea. Oltretutto siamo stati anche scalognati: perdere per infortunio dopo 10’ il portiere titolare Anzaldo già autore di ottimi intrventi, ha influito moralmente sul gruppo, pur riconoscendo che il sostituto Gentilozzi si è ben comportato. E va ricordato che verso la conclusione, quando eravamo sotto di tre gol, con quattro tiri consecutivi dai sei metri, soluzioni a botta sicura, abbiamo trovato il portiere avversario Gonzalez in vena di prodezze decisive". Brani di obiettive constatazioni non soffocano il magone per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. "Alla demoralizzazione – precisa Corti – seguirà certamente una ricomposizione degli umori. Ci siamo concessi una breve pausa, poi ricominceremo a lavorare per programmare il prossimo futuro: al riguardo, prevedo che dovremo effettuare una mezza rivoluzione".

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