Cinquina Vigor per sognare, crollo Samb

Senigallia a due lunghezze dal Pineto capolista quando manca solo una giornata. Vita illude gli ospiti poi la ripresa è da incubo

Cinquina Vigor per sognare, crollo Samb
Cinquina Vigor per sognare, crollo Samb

vigor senigallia

5

sambenedettese

2

VIGOR (4-3-3): Roberto, Tomba, Bartolini (37’st Nardone), Marini, Gambini, Magi Galluzzi, Kerjota (37’st Marcucci), Mancini (29’st Pesaresi A.), Pesaresi D. (40’ st Olivi) Baldini, Balleello (15’st Vrioni). All. Clementi

SAMBENEDETTESE (4-3-3): Guerrieri, Conson, Favo, Vita (13’st Cardella), Agostinone, Feliz Rabacal (14’st Alboni), Luzzetti (41’st Sciarra), Marras, Angiulli, Viscardi (21’st Amato), Proia (21’st Del Moro). All. Manoni

Arbitro: Palmieri di Brindisi

Reti: 8’pt Vita (S), 1’st, 26’st Pesaresi (V), 6’st, 20’st Baldini(V), 33’st Marini (V), 45’st Cardella (S)

Note – Spett. 2000 circa. Ammonito Conson (S)

Il sogno della Vigor è più vivo che mai. Il successo contro la Sambenedettese ed il pareggio del Pineto regalano ai tifosi senigalliesi un pomeriggio memorabile, ma è ancora presto per cantare vittoria. Gli ultimi 90 minuti di questo campionato si decideranno a Montegiorgio. Domenica prossima si scoprirà il nome della regina di questo torneo.

Tornando al match, Vigor un po’ contratta ad inizio gara, la Samb invece parte bene, mette il naso avanti, ma nella ripresa crolla sotto i colpi degli scatenati Baldini e Pesaresi. Match divertente sin dal primo minuto, tutto inizia con una pregevole combinazione Kerjota-Mancini, il passaggio finale è per Baldini, ma da buona posizione il centrocampista manda a lato.

Partenza positiva dei ragazzi di Clementi, eppure il gol lo trova la Sambenedettese. Un insidioso pallone scodellato in area viene controllato da Vita che trova lo spazio giusto, tra Bartolini e Magi Galluzzi, per girarsi e battere Roberto. La Vigor reagisce affidandosi al talento di Kerjota, ma le iniziative del funambolo albanese vengono contenute con attenzione dalla retroguardia ospite. Alla mezz’ora proteste vigorine per una trattenuta in area di Agostinone su Denis Pesaresi. Per il direttore di gara non è fallo, ma i dubbi rimangono. La Vigor non si arrende, non molla e al primo minuto della ripresa trova il pareggio con una zuccata di Pesaresi sugli sviluppi di un corner.

I senigalliesi completano la rimonta in 5 minuti: cross rasoterra di Pesaresi che attraversa tutta l’area di rigore, Baldini si precipita sul pallone e a colpo sicuro batte Guerrieri. Ai locali serve un altro blackout della Samb per mettere in cassaforte il risultato: Vrioni trova lo spazio giusto per lanciarsi verso la porta di Guerrieri, tra il pallone e l’ex Ancona si intromette Baldini che con un colpo da biliardo batte ancora Guerrieri. La Samb è in tilt: una manciata di minuti più tardi Agostinone aggancia Mancini nel cuore dell’area, stavolta è rigore. Dal dischetto anche Denis Pesaresi si regala la gioia della doppietta.

La Vigor è un rullo compressore, la Samb è alle corde. Il gol di Marini alla mezz’ora, il sigillo dell’ex, impartisce una punizione troppo severa alla formazione di Manoni e regala al successo della Vigor le proporzioni del trionfo. Nei minuti finali Cardella accorcia le distanze, ma è una magrissima consolazione.

Nicolò Scocchera