Civitanova bruciata al fotofinish. Decisivi canestro e stoppata

L'Amatori Pescara batte la Virtus Civitanova Marche per 62-60 in una gara combattuta fino all'ultimo secondo. La squadra di Schiavi conduce a lungo la partita, ma viene superata sul rettilineo conclusivo grazie al canestro di Cocco e alla stoppata di Pierucci.

Amatori Pescara

62

Virtus Civitanova

60

AMATORI PESCARA 1976: Origlia 3 Pierucci 11, Mazzarese 12 Serafini ne, Di Donato 8, Cocco 8, Palmucci 4, Cavazzini , Gjorgjeviki 12, Bergamo 4, Di Basio ne, Scozzese ne. All. Fioravanti

CIVITANOVA: Arienti 21, Ribichini ne, Botteghi 2, Felicioni 3, Vallasciani 5, Cicconi Massi 2, Abbate ne, Fermani ne, Bazani 8 Micalich 13, Seri 2. All. Schiavi

Arbitri: Ciaralli, Caporalini

Parziali: 13-20, 19-12, 14-17, 16-11

Beffa finale per la Virtus Civitanova Marche, che esce sconfitta sul filo di lana in casa dell’Amatori Pescara. Finisce infatti 62-60 per la formazione locale, con la squadra di coach Schivi superata sul rettilineo conclusivo dopo aver condotto a lungo la gara.

La cronaca. Civitanova parte con il piglio giusto con le giocate di Arienti (16 punti nel primo periodo) e sale rapidamente sul 6-10. Pescara pasticcia in attacco, al resto ci pensa la difesa della Virtus che propizia l’allungo fino al 13-20 del 10’.

La squadra di Schiavi appare in quel momento in controllo, ma nel secondo periodo le percentuali ospiti finiscono per crollare: l’Amatori risale la china fino al -1 con le giocate di Mazzarese e Gjorgjeviki, impattando poi sul 32-32 all’intervallo lungo.

Al ritorno in campo Pescara trova anche il sorpasso sul 41-37, ma Civitanova riesce ad avere un sussulto d’orgoglio e torna a sbloccarsi dall’arco e con Vallasciani rimette la freccia sul 46-49 con cui si apre il periodo conclusivo.

L’ultima frazione si gioca quindi sul filo dei nervi: Pescara però, nonostante pesino non poco i problemi di falli, non molla la presa e con un parziale di 7-0 ritorna al comando.

La Virtus non molla e con Micalich si riporta in parità a quota 60 con gli ultimi novanta secondi da giocare: a fare la differenza è il canestro di Cocco a 9 secpondi dal termine, seguito poi dalla stoppata di Pierucci che condanna Civitanova alla definitiva sconfitta sul 62-60.