Purtroppo adesso è ufficiale, il Grottaccia dopo due stagioni saluta il palcoscenico nazionale futsal e retrocede in serie C. Con il comunicato numero 1346 emesso dalla Divisione Calcio a 5, è stato stabilito che le squadre classificatesi all’ultimo posto nell’annata appena conclusa devono lasciare la serie B. Sono 8 in tutto, una per ogni girone e i cingolani hanno appunto terminato in fondo il gruppo D. La Divisione ha anche decretato che i playout non si faranno. Scelte che non hanno trovato la condivisione da parte di tutti, anzi. Il Grottaccia è sempre stato ultimo, ha vinto solo una partita e fatto appena 4 punti, insomma per un discorso di pura etica e di meritocrazia sportiva era giusto che retrocedesse. E la cosa era data per scontata nell’ambiente gialloblu. Tuttavia è giusto dire che decisioni di questo tipo dovrebbero essere ratificate prima, quando ancora si gioca. In più è opportuno ricordare che in molti sport di squadra in questa stagione si è optato per bloccare le retrocessioni, valutando come i grossi problemi legati al Covid (tamponi, contagi, quarantene, periodo di stop agli allenamenti, rinvii di gare) hanno finito col rendere poco oggettive e veritiere le classifiche. La Divisione Calcio a 5 ha dovuto seguire questa linea anche perché in alcune regioni (non nelle Marche) i tornei di C1 sono iniziati e pertanto doveva liberare dei posti per le formazioni che vinceranno al livello inferiore.

Andrea Scoppa