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11 mag 2022

Gol nella gara d’addio al pubblico di Montefano. Gigli: "Una domenica speciale"

Lorenzo Gigli esulta dopo l’ultimo gol
Lorenzo Gigli esulta dopo l’ultimo gol
Lorenzo Gigli esulta dopo l’ultimo gol

"Non sono mai stato un bomber, così è stato un gol inaspettato per una domenica più che speciale per me". Lorenzo Gigli, centrocampista del Montefano, ha segnato una rete nel match perso (1-2) contro la Jesina. "È arrivato il momento – dice il giocatore, classe 1981 – di dire basta. Mi sono congedato davanti a quello che è stato negli ultimi anni il mio pubblico. È stata una giornata all’insegna dell’emozione, a cominciare nello spogliatoio e poi in campo con i compagni, tifosi e dirigenti che mi hanno commosso". Nessun ripensamento. "L’età è quella che è, la categoria è molto impegnativa, poi aggiungiamoci la famiglia". Però non è facile tagliare quel legame con il calcio che dura da tanti anni. "Dopo 25 anni – dice il cingolano Gigli – farei fatica a rimanere fuori dal calcio. Ora con calma vediamo se c’è la possibilità di valutare qualcosa". Sono volati via questi anni. "Ricordo quando da ragazzino ho giocato per cinque anni nell’Ancona dai Giovanissimi alla Primavera. E poi ci sono state le stagioni con la Cingolana dove mi sono tolto molte soddisfazioni, e gli ultimi a Montefano. Qui mi sono sentito a casa, auguro a ogni giocatore di trovare un ambiente così bello tra compagni di squadra, dirigenti e tifosi". Tante le gare rimaste nel cuore, e anche qualche gol, sebbene Gigli non sia mai stato un bomber. "Domenica un dirigente della Jesina mi ha chiesto se domenica volevo fare un altro scherzo ai leoncelli dopo il gol del pareggio (2-2) segnato con la maglia della Cingolana nella semifinale playoff proprio contro la Jesina".

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