Incasso di gara2 alla Caritas: "Lo sport aiuta i bisognosi"

"Essere Lube significa fare solo azioni concrete", dice l’amministratore delegato Fabio Giulianelli e così, come anticipato nell’immediato post gara5 contro Milano, la proprietà ha deciso di devolvere l’incasso di gara2 di finale di giovedì 4 maggio alle Diocesi di Macerata e Fermo per le Caritas di Civitanova, Macerata e Treia. Plaudono all’iniziativa i due vescovi. "Mi sembra molto bello che in un momento di festa dello sport si sia pensato alle persone povere e che soffrono", afferma Marconi, mentre Pennacchio aggiunge: "È bello vedere come il mondo dello sport si sia fatto prossimo anche per le emergenze umane, sociali e reali". Quella che scatterà lunedì con gara1 alle 18.15 a Trento, sarà la finale numero 9 per la Lube. Forse la più inattesa in estate dopo la rivoluzione e il ringiovanimento. Nove finali su 26 partecipazioni ai playoff (28 le stagioni nel massimo campionato), una media altissima e salita addirittura al 100% dal 2017 ad oggi. Dopo 4 duelli di fila contro Pertugia, c’è di nuovo Trento come sei anni fa. Il club vanta un rapporto eccellente e quasi perfetto con le gare che valgono lo scudetto, su 9 finali giocate infatti ne ha vinte 8. Solo nel 2018 è andata male contro Perugia in 5 match (di là c’erano Zaytsev, De Cecco e Anzani), altrimenti è sempre stata festa. Dal 2006 con l’esodo dei 12mila a Pesaro e il successo in gara5 contro Treviso, al 2012 nel V-Day vinto a Milano proprio contro Trento al tie break. Il terzo scudetto, quello datato 2014, è arrivato a Perugia in gara4. Il quarto tricolore, il primo conquistato all’Eurosuole Forum è invece del 2017, secco 3-0 contro i dolomitici. Poi le 4 finali di fila contro la Sir e dal 2019 solo vittorie, memorabile quella di gara5 del 2019 al PalaBarton in rimonta, più nette – in quattro atti – infine due anni fa e l’anno scorso.

Andrea Scoppa