Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Il marciatore maceratese Michele Antonelli strappa il pass per gli Europei di Berlino

Il 23enne di Villa Potenza chiude 14esimo la 50km dei Mondiali a squadre in Cina

Ultimo aggiornamento il 5 maggio 2018 alle 13:26
Michele Antonelli

Macerata, 5 maggio 2018 - Michele Antonelli ha strappato il pass per gli Europei di atletica leggera che si terranno in estate a Berlino. Il marciatore maceratese ha raggiunto l’obiettivo grazie al 14esimo posto (primo degli italiani) ottenuto nella 50 km di marcia ai Mondiali a squadre di Taicang, in Cina.

Il 23enne di Villa Potenza (Aeronautica militare), allenato da Diego Cacchiarelli, è stato autore di un brillante finale che lo ha visto chiudere 14esimo in 3h53:00. Un minuto abbondante di personale e 22esima posizione per il 22enne sardo Andrea Agrusti, portacolori dei Guerrieri del Pavone, al traguardo in 3h55:09. Ha stretto i denti il piemontese della Cento Torri Pavia Stefano Chiesa. Questa, dopo la marcia solitaria dei Tricolore di Grottammare in ottobre, era la sua prima vera 50km e l’ha portata a termine in 4h11:07 (PB e 40esimo posto).

A vincere la gara è stato il giapponese (bronzo olimpico) Hirooki Arai (3h44:25). Completano il podio i connazionali Hayato Katsuki, secondo in 3h44:31, e Satoshi Maruo, terzo in 3h44:52. La classifica a squadre ha visto quindi il trionfo del Giappone, quindi l’argento dell’Ucraina e il bronzo della Polonia. Per l’Italia c’e’, invece, il settimo posto.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.