Quotidiano Nazionale logo
12 mag 2022

Recanatese sorpresa, ma è comunque festa

Giampaolo e Sbaffo aprono le danze, poi il Castelfidardo passa in rimonta. È un ko indolore per i dominatori del campionato

andrea verdolini
Sport
L’omaggio dei giocatori del Castelfidardo alla Recanatese (foto Andrea Mazzotta)
L’omaggio dei giocatori del Castelfidardo alla Recanatese (foto Andrea Mazzotta)
L’omaggio dei giocatori del Castelfidardo alla Recanatese (foto Andrea Mazzotta)

RECANATESE

2

CASTELFIDARDO

3

RECANATESE (4-2-3-1): Cingolani 5; Meloni ng (24’pt Somma 6), Pacciardi 6, Ferrante ng (42’pt Marafini 5,5), Quacquarelli 6; Gomez 6,5, Grieco 6,5 (25’ st Quacquarelli); Ferretti 6 (10’st Minicucci), Sbaffo 6,5, Senigagliesi 6,5; Giampaolo 6,5 (13’st Defendi 6). All. G. Pagliari.

CASTELFIDARDO: Demalija 6; Daniello 4,5 (39’pt Murati 6), Morganti 5,5, Baraboglia 5,5, Baldoni 6; Marcelli 6 (18’st Faye), Fermani 5,5 (36’pt Landi 6,5); Cusimano 6,5, Bracciatelli 6,5, Braconi 6,5; Perkovic 6,5 (20’st Cardinali 7) All. E. Piccioni.

Arbitro: Ramondino di Palermo.

Reti: 6’pt Giampaolo, 31’ Sbaffo, 41’Perkovic, 17’ st Bracciatelli, 41’ Cardinali.

Note: spettatori circa 600, ammoniti Baraboglia, Giampaolo.Angoli 3-3.

di Andrea Verdolini

I buoni propositi ci sarebbero anche stati ma qualche postumo dei festeggiamenti, la jella che si è materializzata con gli infortuni di Meloni, Ferrante e Grieco, qualche peccato di distrazione e di inesperienza sono costati alla Recanatese una sorprendente sconfitta casalinga con il Castelfidardo che, ovviamente, non intacca minimamente lo strepitoso cammino di questa stagione. Un successo invece che potrebbe cambiare e di parecchio il percorso verso l’ardua salvezza dei biancoverdi, "teneri" come un grissino nella prima mezz’ora poi, finalmente, con l’atteggiamento e la "garra" giusta di chi si deve tirare fuori dai guai. Tutto legittimo e comprensibile, ci mancherebbe altro, però perdere scoccia e conoscendo il carattere di Pagliari e dei suoi, anche parecchio.Clima di festa al Tubaldi e non può essere diversamente con la squadra giallorossa in campo, almeno all’inizio con il piglio giusto. Subito al 6’ padroni di casa in vantaggio con un assist di Grieco in profondità per Giampaolo che trova un varco invitantissimo sulla fascia e batte il portiere in diagonale. Sembra non esserci partita con la Recanatese a dominare la scena: al 12’ Senigagliesi offre un saggio della sua bravura con una spettacolare girata che colpisce la parte inferiore della traversa e a giudizio della terna con il pallone che esce. Alla mezz’ora il raddoppio: cioccolatino di Sbaffo ancora per Senigagliesi che stavolta si ferma ed attende rinforzi che puntualmente arrivano con un suggerimento per il capitano che arrotonda il suo score personale e trafigge Demalija dalla distanza. Piccioni mischia un po’ le carte ed i cambi hanno il loro effetto: al 41’ intanto i biancoverdi accorciano. L’esordiente Cingolani riesce a neutralizzare su Morganti, ma nulla può sull’appostato Perkovic che appoggia in rete da pochi passi.

Il gol rivitalizza il Castello che disputa una ripresa generosa e volitiva. Dopo un pericolo corso al 5’ con Senigagliesi che spara a lato da ottima posizione al 17’c’è il pari: erroraccio di Cingolani, ne farà sicuramente tesoro per il futuro, e Bracciatelli non perdona siglando il pareggio. Gli ospiti ci credono e fanno bene e dopo una rete annullata con qualche dubbio a Defendi approfittano di una dormita generale della difesa e strappano l’intera posta con il subentrato Cardinali, senza pregiudicare però la standing ovation finale dello stadio.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?