Giovanni Pagliari, arriva il Tolentino, la squadra della sua città e nella cui rosa c’è anche suo figlio Giorgio. Una partita, in qualche modo, speciale? "Il calcio è sempre bello e speciale. Quando ci troviamo in un campo da gioco è comunque un’emozione". La Recanatese, dopo 5 sconfitte esterne consecutive non è nel suo momento migliore......

Giovanni Pagliari, arriva il Tolentino, la squadra della sua città e nella cui rosa c’è anche suo figlio Giorgio. Una partita, in qualche modo, speciale?

"Il calcio è sempre bello e speciale. Quando ci troviamo in un campo da gioco è comunque un’emozione".

La Recanatese, dopo 5 sconfitte esterne consecutive non è nel suo momento migliore...

"Io sono qui per cercare di risolvere i problemi. Mi piace far crescere i ragazzi, sviluppare con loro un discorso tecnico-tattico. Mi serve gente motivata che sappia sacrificarsi e che metta la capacità al servizio della squadra. Questa è la condizione indispensabile per fare un buon lavoro".

Incontrerete una compagine che, al contrario, è reduce da ottimi risultati...

"Il Tolentino è una buonissima squadra. Ne ero convinto anche quando attraversavano un momento negativo. Hanno saputo reagire alla grande e lo testimonia il modo con il quale hanno sconfitto il Campobasso. Non avremo un compito facile".

Pensava di trovare una situazione migliore a Recanati o molte problematiche erano previste?

"Lavorando con serietà si possono risolvere anche aspetti difficili. Qui non c’è niente di particolarmente grave, anzi c’è una grossa società alle spalle che merita di ottenere le migliori soddisfazioni". Intanto Manuel Pera, 84 presenze e 58 gol in maglia giallorossa è sostanzialmente un "separato in casa": non figura nella lista dei convocati e si sta solo cercando una via d’uscita dignitosa per entrambe le parti. Il derby sarà diretto da Flavio Fantozzi di Civitavecchia.Assistenti Davide Rignanese di Rimini e Alessandro Castellari di Bologna Probabile formazione: De Chirico, Donzelli, Scognamiglio, Brunetti, Morazzini; Raparo, Senigagliesi, Bove, Pezzotti, Liguori, Titone.

Andrea Verdolini