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Tirreno-Adriatico, l’omaggio a Michele Scarponi

La quinta tappa partita da Castelraimondo

di ELEONORA CONFORTI
Ultimo aggiornamento il 11 marzo 2018 alle 18:09
Il passaggio a Castelraimondo

Castelraimondo (Macerata), 11 marzo 2018 - Puntuale è partita questa mattina da piazza della Repubblica a Castelraimondo la quinta tappa della Tirreno-Adriatico. La pioggia ha tentato invano di rovinare la festa della cittadina guidata dal sindaco Renzo Marinelli, che per la quarta volta è città di tappa della corsa dei due mari.

Questa volta, però, la gara ha assunto un significato speciale: quella di oggi infatti era la giornata dedicata al ricordo di Michele Scarponi, grande atleta e grande uomo, scomparso lo scorso 22 aprile. Dopo 178 chilometri infatti la carovana ha tagliato il traguardo proprio a Filottrano, città del compianto ciclista. A farlo per primo è stato Adam Yates, britannico della Mitchelton-Scott, che ha preceduto sul traguardo di 7’’ il campione del mondo, lo slovacco Peter Sagan.

Un fiume di gente non è voluta mancare questa mattina, per salutare i ciclisti che da Castelraimondo hanno voluto toccare da vicino anche le zone colpite dal sisma. «Sono molto contento che anche questa volta la cittadinanza abbia risposto presente – ha affermato il sindaco – è un momento sempre emozionante, quest’anno di più nel ricordo dell’amico Michele Scarponi. Voglio però tracciare una linea tra lo sport e il territorio, nell’auspicio che noi popolazioni terremotate sappiamo metterci in modo e pedalare fino al traguardo esattamente come fanno gli atleti che oggi da qui si giocano la gara. Un traguardo che per noi oggi è il futuro dell’entroterra e la rinascita dei nostri luoghi feriti».

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