Tante le iniziative nelle Marche per dire 'no' alla violenza sulle donne
Tante le iniziative nelle Marche per dire 'no' alla violenza sulle donne

Ancona, 25 novembre 2021 - Nel 2020, soprattutto durante il lockdown, in Italia e nella Marche, sono esplosi i casi di stalking e violenza sulle donne. La quale, spesso, si consuma proprio nelle mura domestiche, come evidenzia lo stesso rapporto regionale sulla violenza di genere nelle Marche. In particolare, nella nostra regione, lo scorso anno, ben 483 donne si sono rivolte ai Centri antiviolenza presenti nelle cinque province (+18% rispetto all’anno precedente).

 25 novembre, giornata contro violenza sulle donne in Emilia Romagna. Ricordando Ilenia, Cecilia e le altre

Di queste 483, 118 hanno trovato supporto al centro di Pesaro (sia per telefono che in sede), 131 a Macerata, 123 ad Ancona, 69 ad Ascoli e 42 a Fermo. Ancora scarse le denunce: solo 165 donne su 483 (34,16%) hanno denunciato gli uomini violenti. La maggior parte delle donne, vittime di violenza, è italiana: nel 39% dei casi coniugata o convivente, mentre il 22% di queste è separata o divorziata. Il 61% ha o ha avuto una relazione affettiva significativa, ha un titolo di studio di scuola superiore o una laurea. Mentre il 40% è occupata in modo stabile, il 35% è pensionata.

Il report regionale fornisce anche l’identikit dell’uomo violento che, nelle Marche, come nel resto d’Italia, è prevalentemente di origine italiana (84%), il 38,5% ha un’età compresa tra i 30 e 60 anni, il 50% ha un lavoro stabile o è pensionato, il 53% non ha mai avuto problemi con la giustizia e il 43% non ha psicopatologie conclamata o dipendenze.

Per quel che riguarda il numero di femminicidi in Italia, invece, nei primi undici mesi del 2021, sono state 103 le donne uccise nel nostro Paese, a fronte delle 100 assassinate nello stesso periodo dello scorso anno. Di queste 103, 87 sono state assassinate in ambito familiare-affettivo, 60 di loro per mano del partner o ex partner.

Anche quest'anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza delle donne, che cade giovedì 25 novembre, sono numerose, nelle Marche, le iniziative messe in campo da istituzioni e associazioni per sensibilizzare sul tema e fornire un supporto e aiuto alle vittime della violenza di genere. Ecco gli eventi nella regione, provincia per provincia.

Pesaro e Urbino

Il Comune di Pesaro, in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha pianificato un elenco di iniziative volte a ricordare, il 25 novembre, tutte le donne vittime di femminicidio e abusi. Alle 15 di oggi, giovedì 25 novembre, nella sala Rossa del Comune, si terrà un incontro, dedicato alla stampa locale, con la giornalista e director del network DonnexDiritti, Luisa Betti Dakli, per un confronto su “Femminicidi e corretta informazione”.

Poi, alle 16.30, nella sala Pierangeli della Provincia, prenderà il via un consiglio comunale monotematico sulla violenza di genere dal titolo “La cultura del rispetto: la donna al centro del nostro confronto”. Parteciperanno Laura Martufi e Francesca Santorelli, dell’associazione Percorso Donna, con l’intervento “Prevenire e affrontare il catcalling”; Laura Morazzini, assistente di ricerca e collaboratrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, che approfondirà il tema “Raccolta dati e restituzione del sondaggio sul catcalling” e Luisa Betti Dakli, per parlare di “Femminicidio e vittimizzazione secondaria nei media”.

Nella mattinata, poi, gli studenti del liceo artistico Mengaroni, mostreranno, in piazza del Popolo, un’installazione dedicata al tema della violenza e doneranno delle immagini ai passanti. Il Cif (Centro Italiano Femminile), sempre in mattinata, omaggerà le donne vittime di femmicidio con dei fiori rossi, che saranno lasciati davanti ai portici del Comune. A partecipare, al programma di eventi, anche Soroptimist, che ha previsto l’illuminazione di arancio della fontana di piazzale Matteotti e dei portici di via San Francesco, nella notte del 25 novembre.

Numerosi anche gli appuntamenti, sotto il segno della cultura, previsti dall’amministrazione comunale. Confermata l’adesione al progetto, promosso per l’occasione dall’Associazione Italiana Città della Ceramica, dal titolo “Scarpette rosse in ceramica”. Giunta alla V edizione, la manifestazione si amplierà, promuovendo la sensibilizzazione su un ulteriore problema, che colpisce il mondo femminile: la situazione della donna in Afghanistan.

E dedica ad esso "Scarpette Blu in ceramica”, blu come il colore dominante dei loro veli. Questo secondo evento è promosso da Fidapa - Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari e da Pupa Tarantini (ex assessore del Comune di Oristano e promotrice di Scarpette Rosse), presidente della sezione di Oristano.

Due, quindi, le mostre in programma promosse dal Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, in collaborazione con l’Associazione Amici della Ceramica, lo Studio d'arte Tiziano Donzelli e sezione di Pesaro di Fidapa.

Sempre oggi, giovedì 25 novembre inaugurerà, appunto, a palazzo Mosca - Musei Civici, l’allestimento “Scarpette rosse in ceramica” che sarà visitabile fino all’8 dicembre. Le sale, ma anche l’ingresso e gli esterni, accoglieranno le scarpette-simbolo della violenza sulle donne, realizzate dai ceramisti pesaresi, ognuno con una sensibilità diversa: sculture, piatti, mattonelle, piastrelle create utilizzando tecniche diverse come la tradizionale maiolica, l’argilla semi-refrattaria e la terraglia, decorati con smalti e ossidi. (Ingresso alle collezioni con Biglietto unico Pesaro Musei).

Inoltre, da oggi fino al 9 gennaio (in orario 10-19), allo Spazio Sora di via Rossini 35, si potranno vedere le diverse e originali “Scarpette blu in ceramica” create dai ceramisti. Non solo. In mostra anche il video del concerto dell’Orchestra Olimpia di Pesaro, realizzato nella sala degli specchi del Museo Nazionale Rossini lo scorso luglio, per l’anniversario della Fondazione Wanda Di Ferdinando, in collegamento con alcune giovani musiciste afghane dall’orfanotrofio di Kabul Afceco – Afghan Child Education and Care organization.

Ancora, alle 20.30, nel giardino della Biblioteca Rodari di Borgo Santa Maria, è in programma l’appuntamento ‘Parole nel silenzio’, una serata di letture condivise sul tema ‘donna’ promossa da ‘Pesaro Città che legge’. I partecipanti potranno leggere o ascoltare piccoli brani, poesie, racconti o pensieri (info 0721 387976).

E nel quartiere di Villa Ceccolini, l’associazione Villa C'è e Torcivia Cooperativa ricreativa culturale, si sono unite per lanciare un messaggio di coraggio e di speranza. E hanno voluto simbolicamente donare "vita" e "un fiore”: hanno messo, a disposizione dei cittadini, delle piantine sulla panchina rossa al parco Maria Ceccarini del quartiere. In attesa di chi, fermandosi, ne prenderà una per averne cura nel tempo e ricordare che "Non si muore finché qualcuno ti vuole bene”.

Infine, domenica 28 novembre alle 17, il pubblico è invitato a partecipare alla visita guidata, da Palazzo Mosca alla città, con “Racconti al femminile”. Elena Bacchielli condurrà i visitatori alla scoperta di storie di donne vissute a Pesaro, dal Medioevo ai giorni nostri, che narrano fatti di violenza sotto diversi punti di vista.

Anche a Fano, l’amministrazione comunale ha in programma, per oggi, un ricco calendario di iniziative, per tenere alta la guardia su un fenomeno che ha ormai assunto dimensioni drammatiche. Dopo la panchina rossa installata al centro civico di Gimarra, giovedì 25 novembre, alle 9, in sala Verdi, al Teatro della Fortuna, è in programma un consiglio monotematico sul tema.







Mentre, al pomeriggio, alle 17 in piazza XX Settembre, si terrà il sit in ‘Insieme alle donne afghane contro la violenza e a sostegno della libertà’, promosso dall’associazione ‘Donne in nero’ di Fano.

Venerdì 26 novembre, invece, vedrà la luce il Paricentro, nuovo riferimento per la parità di genere e di documentazione alle donne. E ancora, domenica 28 novembre, alle 11, sempre in piazza XX Settembre, flash mob ‘Uomini in Scarpe Rosse’, organizzato dall’associazione Teatro LaVanda. Chiusura con il concerto di beneficienza ‘Tutt’altro genere’ del duo Folksongs a favore dell’associazione Percorso Donna, promosso da Afi.

Ancona

In Ancona, hanno già preso il via le iniziative per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promosse dall’amministrazione comunale. Nella serata di oggi, giovedì 25 novembre, invece, comincerà la terza edizione della rassegna cinematografica sulla condizione femminile “Donna= sostantivo femminile plurale”, organizzata dal Comune, sempre al Ridotto del Teatro delle Muse, con ingresso libero e prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite. Si tratta di 2 anteprime nazionali e della pellicola vincitrice del Leone D’oro alla 78esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Tutte pellicole dirette da registe, una delle quali, l’afghana Sahraa Karimi, è nota a livello internazionale per le sue battaglie per l’emancipazione delle donne nel suo Paese, al centro della gravissima crisi che tutti conosciamo.

A Jesi, invece, Fidapa propone, sabato 27 novembre, alle 17.30, il talk “Italia, Siria, Afghanistan: la guerra delle donne” a Palazzo Pianetti, con la giornalista Asmae Dachan. In collegamento, ci sarà anche l’inviata di guerra Barbara Schiavulli.

Mentre, l’associazione Willer & Carson, Stupor Mundi e Circolo Cittadino, proporranno tre momenti: sabato 27, alle 10, al Circolo il convegno “E tu che fai?” e poi alle 21,30 lo spettacolo “Il nome potete metterlo voi”, scritto e diretto dal registra Mauro Monni e rappresentato in contemporanea in 50 città italiane, di cui Jesi è l’unica marchigiana.

Domenica 28, alle 10, “L’infermiera delle Donne”, letture e musica per raccontare la violenza sulle donne con i versi di Dante Alighieri. Infine, al Circolo cittadino, giovedì 25 novembre, alle 19, l’appuntamento organizzato da Soroptimist: “Donne oppresse”.

Macerata

Nella seduta dell’11 novembre scorso, il Consiglio delle donne di Macerata, ha definito le proposte delle attività da promuovere, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una di queste ha riguardato la condivisione, con le scuole, di alcuni di video inerenti questa tematica, affinché possano diventare strumenti di dialogo e riflessione con le classi, sensibilizzandole su questo grave fenomeno.

Inoltre, per continuare a diffondere i servizi disponibili al resto della città, è stata proposta l’affissione di un manifesto che pubblicizzi il numero telefonico 1522, indicato come numero antiviolenza in varie lingue, in un punto di grande visibilità come viale Leopardi, proprio nella settimana del 25 novembre.

Infine, il Consiglio delle donne, ha deciso di aderire alla proposta di sostenere la raccolta fondi legata all’evento del 1° dicembre, patrocinato dal Comune di Macerata, per le donne di Kampala in Uganda, malate di Aids, che vogliono costruire una scuola per i loro i figli.

E poi musica, immagini e parole per dire “Stop alla violenza contro le donne” con una serata organizzata dal Comune, in collaborazione con la Prefettura, in programma venerdì 26 novembre, alle 21, al Teatro Lauro Rossi. L’iniziativa, dal titolo “Guardami negli occhi”, è stata voluta dal vicesindaco Francesca D’Alessandro, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

L’ingresso all’evento è gratuito, su prenotazione, da effettuare fino al 26 novembre, alla biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini, aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30 (tel. 0733230735).

Ascoli Piceno

Sarà una due giorni ricca di iniziative quella organizzata dall’amministrazione comunale ad Ascoli, in collaborazione con altre realtà cittadine, per accendere i riflettori sull’eliminazione della violenza contro le donne. Sono previsti tre eventi: il primo appuntamento riguarda l’’inaugurazione della panchina rossa, in piazza dell’Immacolata, alle 12 di oggi, giovedì 25 novembre, in collaborazione con la Croce Rossa.

Nella serata, è in programma, al Teatro Filarmonici, il concerto dell’Orchestra di fiati “Insieme per gli altri”, alle 20.45 ed anche la premiazione del concorso letterario “I Colori delle Donne”, bandito dalla Provincia, con la testimonianza di due donne che hanno subito violenza.

Gli appuntamenti proseguiranno anche domani: venerdì 26 novembre, alle 15.30, si darà spazio ad un convegno di approfondimento dal titolo “Discriminazioni, molestie e violenze sui luoghi di lavoro”, organizzato, a Palazzo dei Capitani, con l’associazione Donne Giuriste Italiane.

Anche la Cgil di Ascoli ribadisce un secco no contro ogni forma di violenza. Si svolgerà oggi, giovedì 25 novembre, l’iniziativa ‘Libertà: femminile, singolare, plurale’. L’appuntamento è, a partire dalle 9, nella sala della Vittoria della Pinacoteca civica.

E ad Offida, al Teatro Serpente Aureo, l’associazione Bon Ton presenta, alle 21 di questa sera, lo spettacolo “Amori Amari… emozioni e riflessioni”, con la regia di Anna Di Paolantonio.

Fermo

Il programma promosso dal Comune di Fermo, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, prenderà il via, fin dalla mattinata, con un flash mob all’interno dell’Iiss Carlo Urbani. Che coinvolgerà, a conclusione di un percorso informativo, le classi quinte dell’istituto superiore cittadino.

Nel pomeriggio, dalle 16, sarà operativo, in piazza Garibaldi, uno stand della Polizia di Stato con distribuzione di materiale informativo. E verrà posizionata, davanti l’ingresso del Comune, una installazione con un quadro nel quale sono raffigurate le scarpette rosse, simbolo contro la violenza sulle donne.

In serata, l’appuntamento è invece alla Piccola, dove, a partire dalle 21.15, si terrà l’incontro dal titolo ‘Mai sottovalutare il problema’. Saranno presenti la presidente della Commissione pari opportunità della Regione, Maria Lina Vitturini, la presidente della Cpo provinciale Antonella Orazietti, le operatrici del Centro antiviolenza ‘On The Road’, Francesca Brugnolini e Irene Alessandrini, Caterina Mazzotta, medico del Murri e l’avvocato Maria Grazia D’Angelo, esperta in diritto di famiglia. Alla giornata, aderiranno anche i commercianti di ‘Vivi il Centro’ e ‘Faleria Enjoy’ che esporranno in vetrina il logo dell’iniziativa.