A14: il calendario dei cantieri nelle Marche
A14: il calendario dei cantieri nelle Marche

Ascoli, 19 settembre 2021 - Un calendario per scongiurare il caos sull’A14 a causa dei tanti lavori che da domani torneranno sulle gallerie del tratto tra San Benedetto del Tronto (Ascoli) e Pedaso (Fermo). Società Autostrade ed enti locali stavolta si sono mossi insieme e ci hanno pensato per tempo. Il summit dell’altroieri è servito a stilare un cronoprogramma realistico sulla ripresa dei cantieri stoppati il 9 luglio per gli esodi estivi, che accontenti i pendolari, i vacanzieri e i lavoratori.

Il calendario è stato condiviso da Regione e Autostrade nel corso dell’incontro a San Benedetto del Tronto tra iI presidente Francesco Acquaroli, gli assessori Francesco Baldelli e Guido Castelli, i sindaci del territorio e i tecnici di Autostrade e del ministero, in collegamento. Non era semplice trovare la quadra tra i weekend da lasciare a scorrimento veloce il più possibile, per non danneggiare il turismo, e la fretta che hanno rappresentanti, corrieri e lavoratori pendolari in generale di vedere completati quei lavori che ritardano enormemente consegne e appuntamenti. E allora eccole le date di apertura dei cantieri del tratto marchigiano: si ricomincia domani, ma solo dal lunedì al venerdì, mentre dal 4 ottobre saranno operativi 7 giorni su 7, quindi anche nei weekend, su tre turni di lavoro che copriranno le 24 ore.


E sarà così per i mesi successivi, ma con una serie di pause durante l’anno in corso e nel 2022. Regione e Autostrade hanno deciso di sospendere i lavori a cavallo delle festività: Tutti i Santi (dal 29 ottobre al 2 novembre), Immacolata (dal 3 al 9 dicembre), Natale (dal 23 dicembre al 10 gennaio), Pasqua (dal 15 al 26 aprile), 1° Maggio, Festa della Repubblica (dal 1° giugno al 6 giugno) e poi per l’estate stop dal 24 giugno al 6 settembre.
 

Vi saranno tre cantieri principali, due in carreggiata nord nella galleria di Porto San Giorgio e nella galleria di Pedaso, e uno in carreggiata sud, nella serie di gallerie di Grottammare. Tutto questo serve a scongiurare il caos che da quattro anni si vive tra le province di Ascoli e Fermo. Anche quest’estate parecchi weekend sono stati da bollino nero, con tempi di percorrenza anche quadruplicati rispetto al normale.
 

Del resto quando milioni di persone si mettono in viaggio basta un paio di tamponamenti e si creano file di diversi chilometri. Come il Natale di due anni fa, quello del pre Covid, quando in migliaia rimasero imbottigliati in autostrada mentre tornavano a casa per le feste. O come i maxi tamponamenti di quest’estate, che hanno trasformato la Statale Adriatica in una colonna di mezzi pesanti costretti a uscire dall’A14 e a sfilare in mezzo alle case. Quel tratto di autostrada è oggetto di lavori importanti sulle diverse gallerie e purtroppo lì l’A14 è a due sole corsie. Questo è il problema di fondo, perfino quando i lavori non ci sono. Lavori di ammodernamento che erano attesi da anni, ma che la tragedia del Ponte Morandi ha fatto accelerare: il disastro diede il via a una serie di controlli e anche di sequestri sui viadotti da parte della Procura per verificarne la sicurezza. Il 25 agosto di quello stesso anno poi, un tir prese fuoco all’interno della galleria Castello, danneggiandola.