Il grafico del bollettino delle Marche del 16 novembre 2021
Il grafico del bollettino delle Marche del 16 novembre 2021

Ancona, 16 novembre 2021 - Sono più che raddoppiati rispetto a ieri i contagi da Covid delle Marche nelle ultime 24 ore: i nuovi positivi sono oggi 226. Ma sono aumentati anche i tamponi effettuati dopo il calo fisiologico di test nel fine settimana. Il tasso di positività infatti non è aumentato anzi è calato rispetto a ieri passando dal  9,3% all'8,5%. Sostanzialmente stabili, anzi con il segno - davanti sono i ricoveri: Aumentano rispettivamente di un'unità Terapia intensiva e semi intensiva ma diminuiscono di 4 posti i ricoveri in non intensiva. Sul fronte decessi è stato registrato un morto: si tratta di una donna di 85 anni di Ancona.

AGGIORNAMENTO Coronavirus oggi: i contagi nelle Marche. Il bollettino del 17 novembre 2021

I contagi nelle Marche provincia per provincia

Gli ultimi casi sono stati individuati 71 in provincia di Ancona, 27 in provincia di Macerata, 41 in quella di Pesaro-Urbino, 41 nel Fermano, 37 nel Piceno e 9 fuori regione. 
Questi casi comprendono 44 soggetti sintomatici, 53 contatti stretti con positivi, 63 contatti domestici, 11 rilevati in ambienti scolastici, 9 in ambienti di lavoro, 2 in ambienti di socialità, 1 in ambito assistenziale, 1 attraverso lo screening nel percorso sanitario e 3 extra-regione; 39 casi sono oggetto di approfondimento epidemiologico. 
Dall'inizio della crisi pandemica sono stati individuati 26.724 casi in provincia di Pesaro-Urbino, 36.653 in provincia di Ancona, 24.899 in quella di Macerata, 12.325 nel Fermano e 13.106 nel Piceno; inoltre, sono 5.307 i casi che si riferiscono a residenti fuori regione.

La situazione dei ricoveri nelle Marche

Sono 91 i pazienti Covid assistiti nei reparti ospedalieri delle Marche, 2 meno di ieri, e 9 (-2) nei pronto soccorso in attesa di essere trasferiti nei reparti. Nelle terapie intensive ci sono 24 pazienti (+1): 11 a Pesaro, 6 (+1) a Torrette, 2 in pediatria al Salesi, 2 a Fermo e 3 a San Benedetto del Tronto; ci sono 21 (+2) pazienti ricoverati nella semi-intensiva di Pesaro e 3 (+1) a Macerata. Nei reparti non intensivi sono in 43 (-4): 3 al Covid e 1 in ostetricia a Pesaro, 18 (-4) a malattie infettive e 1 in ostetricia a Torrette, 2 (+1) all'Inrca di Ancona, 2 (-2) a malattie infettive a Macerata e 16 (+1) a malattie infettive di Fermo. Sono 77 (+8) gli ospiti nella Rsa di Campofilone (Fermo). 
Nelle Marche ci sono anche 3.177 persone in isolamento domiciliare, mentre sono diventati complessivamente 112.622 (+227) i dimessi e guariti. 

Il bilancio dei morti nelle Marche

Nelle ultime 24 ore, dicevamo, è stata registrata una nuova vittima correlata al 'Covid-19': una donna di 85 anni di Ancona affetta anche da altre patologie. Il bilancio dall'inizio della crisi pandemica è salito a 3.124 morti, 1.747 uomini e 1.377 donne. In provincia di Pesaro-Urbino sono morte finora 997 persone, in provincia di Ancona 995, 535 in quella di Macerata, 310 nel Fermano e 251 nel Piceno; tra le vittime ci sono anche 36 persone decedute negli ospedali delle Marche, ma non residenti nella regione. 

Acquaroli: "Marche in zona gialla? Ora è da escludere"

"In questo momento il passaggio in zona gialla è da escludere". Lo dice in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, in isolamento volontario dopo la riunione di giunta di ieri a seguito della quale un assessore ha scoperto di essere positivo. Una presa di posizione netta che intende anche mettere fine alle voci che in questi giorni si stanno rincorrendo e che vorrebbero le Marche vicine alla zona gialla.

"È vero che nessuno di noi può sapere con certezza quale sarà l'andamento della pandemia nelle prossime settimane - premette Acquaroli - tuttavia, come detto in altre occasioni, in questo momento il passaggio in zona gialla è da escludere in quanto i ricoveri in area medica sono abbondantemente sotto al limite consentito. Per questo raccomando a tutti di prestare, in questa fase delicata, la massima attenzione e di concentrarsi nel rispetto delle regole che ormai tutti noi conosciamo. E cioè di indossare la mascherina nei luoghi chiusi e in caso di assembramento, di mantenere un distanziamento interpersonale e di curare l'igiene delle mani".

L'ex parlamentare di Fratelli d'Italia ricorda che seppur sembrino accorgimenti superati "sono molto importanti" per rallentare la corsa della curva pandemica e, insieme alla vaccinazione e al tracciamento, "sono strumenti indispensabili per tenere sotto controllo il contagio e i ricoveri ospedalieri".