Ancona, 8 giugno 2021 – I contagi restano molto bassi nelle Marche, e cala ancora il rapporto tra nuovi positivi e test. Il bollettino covid di oggi, 8 giugno, conta appena 33 casi (ieri 20) su 1.229 tamponi processati nel percorso nuove diagnosi: il 2,7% (ieri 4,2%). I ricoveri restano sempre sotto quota 100. Nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi.

AGGIORNAMENTO Covid Marche: bollettino del 9 giugno

Il fronte vaccini "Terzo richiamo a fine settembre nelle Marche"

Il Servizio Sanità della Regione Marche rende noto che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.725 esami: 1.229 nel percorso nuove diagnosi e 1496 nel percorso guariti. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 328 test e sono stati riscontrati 4 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari all'1%.

Covid, la curva dei contagi nelle Marche

I contagi nelle province delle Marche

Come detto, i positivi nel percorso nuove diagnosi sono 33, di cui 9 con i sintomi del virus (per tre casi sono in corso indagini epidemiologiche): 6 in provincia di Ancona, 9 a Pesaro e Urbino, 5 a Fermo, 12 ad Ascoli Piceno e 1 proveniente da fuori regione.

Il totale dei casi di coronavirus dall'inizio della pandemia sale dunque a quota 103.173.

Come nascono i contagi

Dei 33 contagi di oggi, 7 sono avvenuti in casa, 9 hanno avuto origine da contatti stretti con persone positive, 1 sul lavoro, 1 in ambiente di socialità, 2 riguardano studenti e 1 proviene da fuori regione.

Ricoveri Covid sempre sotto quota 100

Resta fermo a 98 il numero dei ricoverati per covid negli ospedali delle Marche: nell'ultima giornata i pazienti in terapia intensiva sono scesi a 15 (-2 su ieri), quelli in semi intensiva a 31 (+2), e i degenti nei reparti non intensivi sono rimasti stabili a 31. I pazienti in intensiva sono distribuiti tra gli ospedali Marche Nord (6), Torrette di Ancona (2), pediatrico di Ancona (1), Jesi (1), Covid Hospital di Civitanova Marche (3) e San Benedetto del Tronto (2). Secondo i dati del Servizio Sanità della Regione Marche nelle ultime 24 ore ci sono stati anche 4 dimessi. C'è una sola persona in osservazione al pronto soccorso (di Macerata), mentre gli ospiti di strutture territoriali sono 70. I positivi alla data di oggi sono 3.244, di cui 3.146 in isolamento domiciliare. Le persone in quarantena per contatti con contagiati sono 3.885. I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 96.905.

Nessun morto 

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore non si sono verificati decessi.

Vaccini, raggiunto il milione di dosi somministrate

Raggiunto il milione di dosi di vaccino somministrate in regione, e superato il milione di prenotazioni. "Grazie per l’adesione alla campagna di vaccinazione e grazie per il grandissimo impegno ai nostri straordinari operatori", commenta su Facebook il presidente della Regione, Francesco Acquaroli.

“Finalmente la Regione ha dato avvio all’accordo per la somministrazione dei vaccini in farmacia, riconfermando il ruolo della professione proiettata allo sviluppo della farmacia dei Servizi”. Lo annuncia con soddisfazione il presidente di Federfarma Marche, Andrea Avitabile, in un comunicato stampa diffuso ieri mattina.

“Da subito le prime 81 farmacie marchigiane abilitate dopo la formazione specifica possono raccogliere le prenotazioni dei cittadini, senza limiti sulle fasce di età, creando una lista in base alle proprie capacità organizzative e logistiche e in funzione della fornitura settimanale dei vaccini”.

Grande attenzione agli spazi, per scongiurare il rischio contagio. “C’è da dire – fanno notare dalle farmacie anconetane – che non si sa quali vaccini arriveranno, se i monodose Johnson&Johnson o i Pfizer”. Comunque, prosegue Federfarma nella nota, “la Regione ha anche chiesto alle farmacie di collaborare per coinvolgere tutti coloro che non si sono ancora prenotati”.

Maturandi, Saltamartini: "Ha aderito alla campagna più del 60%"

Nelle Marche la percentuale degli studenti maturandi che hanno aderito alla campagna vaccinale anti-Covid 19 è “superiore al 60%, il 60-65%”. Così, a margine della seduta del Consiglio regionale, l'assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini. “Questo è un fatto culturale: - afferma Saltamartini -: alcuni ragazzi mi hanno scritto, dicendomi che preferiscono vaccinarsi a settembre perché la copertura deve durare tutto l'inverno. È un falso problema perché il Covid circola anche d'estate. Bisogna essere chiari ed espliciti: bisogna vaccinarsi adesso ed è necessario fare il richiamo entro i nove mesi in modo che saremo tutti sicuri di evitare un eventuale ritorno della pandemia”.

A giugno, riferisce l'assessore, “è confermato l'arrivo di tutti i vaccini previsti” ed “entro la fine del avremo non solo un milione di prenotazione ma anche di somministrazioni” con riferimento alle prime dosi. Saltamartini parla di “risultati strabilianti” anche per l'adesione dei maturandi. Nei prossimi giorni, aggiunge, “proseguiremo con l'adesione delle industrie per vaccinare i dipendenti e dopo, penso venerdì, porteremo i vaccini nelle farmacie”. “Il sistema è a pieno regime. - commenta -, nella classifica della produttività siamo ancora in testa a livello nazionale e questo è un vanto per tutto il personale della sanità e non per l'assessore che ha il compito di emanare l'indirizzo politico”.

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