Ancona, 15 novembre 2021 - "Fate la terza dose o rischiamo il collasso". E' l'appello del direttore generale dell'Asur (Azienda Sanitaria Unica Regionale) Marche Nadia Storti, il giorno dopo la rilevazione di 285 positivi al covid, 11,2% di positività su 2.543 tamponi analizzati del percorso diagnostico screening (4.310 il totale) e un'impennata del tasso di incidenza a 99,24 su 100mila abitanti, con avvicinamento alla zona gialla. Nel bollettino di oggi, 15 novembre, si registrano 99 contagi con una percentuale di positività del 9,3% (in calo rispetto a ieri: 11,2%). 

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Bollettino contagi covid Marche 15 novembre 2021

I contagi sono oggi 99 ma ricordiamo come sempre che nel fine settimana viene processato un numero molto minore di tampone rispetto ai giorni feriali. Il tasso di positività va al 9,3% rispetto ai 1.060 tamponi processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi (ieri il rapporto era stato dell'11,2%, con 285 casi su 2.543 tamponi). Il tasso di incidenza cumulativo su 100 mila abitanti oggi è cresciuto ancora ed ora è a 100,97, mentre ieri era stato 99,24. Il totale dei positivi individuati dall'inizio della crisi è salito a 118.788. I nuovi casi comprendono 18 soggetti sintomatici, 22 contatti stretti con positivi, 34 contatti domestici, 3 rilevati in ambienti scolastici, 2 in ambienti di lavoro, 1 attraverso lo screening nel percorso sanitario e 1 extra-regione; 18 casi sono oggetto di approfondimento epidemiologico.

La mappa dei contagi provincia per provincia

Gli ultimi casi sono stati individuati 27 in provincia di Ancona, 17 in provincia di Macerata, 46 in quella di Pesaro-Urbino, 6 nel Fermano, 2 nel Piceno e 1 fuori regione.

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Ricoveri e vittime nelle Marche

I ricoveri sono oggi 93: 23 in terapia intensiva (+3), 23 in semi intensiva (+2) e 47 nei reparti non intensivi (+8). Nelle strutture territoriali sono invece ricoverati attualmente 69 pazienti, al pronto soccorso 11 accessi. Secondo l'Osservatorio epidemiologico regionale, i vaccinati sono il 52% dei ricoverati reparti non intensivi, il 33% dei ricoverati in semi intensiva, il 25% dei malati in intensiva. Purtroppo si registra una vittima del covid nelle ultime 24 ore: si tratta di una 84enne di Chiaravalle, deceduta a Fermo.

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Focolaio in ospedale a Macerata

Salgono a 8 i contagiati nel reparto di pneumologia dell'ospedale di Macerata: il focolaio quindi si allarga. I tamponi hanno infatti rilevato il contagio di altri due pazienti, che saranno trasferiti in un’altra struttura, e di quattro infermieri, tutti asintomatici, ora a casa. Oggi si procederà a un nuovo giro di tamponi per i pazienti e il personale sanitario, mentre i pazienti contagiati saranno trasferiti in un’altra struttura. 

"Rischiamo il collasso"

La Storti sottolinea che "il covid si cura così", con il vaccino, e invita anche a non dimenticare le regole igienico-sanitarie: distanziamento, mascherina, igienizzazione delle mani. "La percentuale dei positivi sta crescendo - dice Storti -, la terza dose è un richiamo che serve a assicurare una protezione dal contagio e bisogna farla prima che la curva torni a salire. Altrimenti - ammonisce - rischiamo un nuovo collasso delle strutture ospedaliere, di fronte all'afflusso di pazienti covid".

Secondo Storti, "fino a venerdì scorso, aveva ricevuto la terza dose il 24% del target degli over 80 e il 12% dei vaccinabili nella fascia di età 69-79, bisogna aumentare la copertura". In base ai dati del portale della Regione Marche, aggiornati al 12 novembre (venerdì scorso) ha ricevuto la prima dose l'84,8% della popolazione vaccinabile, il 79,6% ha avuto un ciclo completo (compreso il vaccino monodose J&J). Sono invece 62.270 le terze dosi sinora somministrate.

La macchina delle vaccinazioni

L'Asur sta riorganizzando la 'macchina' delle somministrazioni: restano aperti gli hub vaccinali (anche se potrebbero esserci cambiamenti di sede legati alla disponibilità di enti e associazioni sportive proprietari delle strutture), "abbiamo mantenuto in contemporanea l'accesso diretto e quello su prenotazione, con il rischio però di un allungamento dei tempi di attesa. È opportuno prenotarsi sulla piattaforma - sottolinea Storti - perché, essendo la terza dose una dose 'booster' - bisogna ricompilare la modulistica e questi può comportare attese, è meglio arrivare con i moduli già compilati. Ora abbiamo organizzato linee di vaccinazione separate per l'accesso diretto e per chi si è prenotato".

Camper vaccinali

E restano attivi i camper vaccinali, "che stanno funzionando, soprattutto per le prime dosi, aiutano per una maggiore sensibilizzazione, perché poi - insiste Storti - il covid si cura così", E infine dalla dg dell'Asur un altro appello: "ci stiamo dimenticando le norme igienico sanitarie: il distanziamento, lle mascherine, l'igienizzazione delle mani. Sono le cose che lo scorso anno ci hanno salvato dall'influenza".