LORENZO PASTUGLIA
Cronaca

Marche da record: 21 atleti voleranno a Parigi per le Olimpiadi 2024

Gli sportivi marchigiani sono stati accolti dal governatore Francesco Acquaroli e dal presidente del Coni Marche Fabio Luna ad Ancona. Presenti le atlete della ginnastica artistica Baldassarri e Raffaeli, assenti Tamberi e il coach di Sinner, l'ascolano Vagnozzi

Marche da record: saranno rappresentate con 21 atleti alle Olimpiadi di Parigi

Marche da record: saranno rappresentate con 21 atleti alle Olimpiadi di Parigi

Ancona, 11 luglio 2024 – In totale 21 atleti, pronti a viaggiare fino a Parigi per fare sognare e ambire a una medaglia che farebbe godere una regione intera. Gli sportivi olimpici e paralimpici pronti ai prossimi Giochi in Francia sono intanto stati salutati dalle istituzioni locali nella mattinata di giovedì 11 luglio a Palazzo Raffaello di Ancona.

Mai così alto era stato il numero di 21 partecipanti marchigiani a una edizione delle Olimpiadi. Oltre a loro, ad Ancona, erano presenti i loro tecnici, medici, fisioterapisti, direttori di gara, giornalisti e dirigenti, per una delegazione di più di 30 persone. Ad accoglierli per un omaggio c’erano il governatore Francesco Acquaroli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente del Cip Luca Savoiardi, l’assessore allo sport Chiara Biondi e il direttore dell’Atim Marco Bruschini. Chi ha coordinato l’evento è stato invece il giornalista Andrea Carloni.

L'evento di saluto a Palazzo Raffaello agli atleti marchigiani pronti alle Olimpiadi
L'evento di saluto a Palazzo Raffaello agli atleti marchigiani pronti alle Olimpiadi

Chi c’era: da Marini alle artiste della ritmica Raffaeli-Baldassarri

Non tutti gli atleti hanno potuto presenziare alla cerimonia di saluti delle istituzioni, ma non sono mancati sportivi di calibro come Tommaso Marini (numero uno del ranking mondiale nella scherma) e Assunta Legnante (atleta paralimpica che a Parigi punta al triplete iridato). Con loro in platea per la ginnastica artistica a squadre c’erano Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Carlo Macchini e il tecnico Marco Fortuna. Per la ginnastica ritmica era presente la ‘formica atomica’ Sofia Raffaeli, prima e unica italiana nella storia a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo, insieme alla ‘collega’ Milena Baldassarri, alla loro allenatrice Claudia Mancinelli e al massofisioterapista Michele Ragni. Per la scherma, insieme a Marini non è mancata anche la maestra di scherma Giovanna Trillini. Tra gli atleti paralimpici, oltre a Legnanti, erano presenti Michele Massa per la scherma e il ‘mago’ Giorgio Farroni per il paraciclismo (cronometro/strada), alla sua sesta Olimpiade. Collegati in video Federica Sileoni per l’equitazione paralimpica (dressage), la mezzofondista Ndiaga Ndieng e l’arbitro di basket in carrozzina Maurizio Zamponi.

Ventuno atleti marchigiani partiranno per le Olimpiadi di Parigi
Ventuno atleti marchigiani partiranno per le Olimpiadi di Parigi

Gli atleti assenti: da Tamberi a Simone Vagnozzi (coach di Sinner)

Gli altri rappresentati della delegazione marchigiana non presenti, ma sicuramente futuri protagonisti a Parigi, erano il portabandiera Gianmarco Tamberi e Simone Barontini per l’atletica leggera, Gherardo Tecchi presidente ginnastica d’Italia, Giuseppe Cocciaro direttore tecnico per la ginnastica artistica, Alessandro Ragaini per il nuoto, Fabio Balaso e Mattia Bottolo (marchigiani d’adozione in quanto tesserati Lube Civitanova) insieme al medico Piero Benelli e Gaia Giovannini della Megabox Vallefoglia per la pallavolo femminile. Oltre alla fiorettista Alice Volpe, al c.t .Stefano Cerioni, alla preparatrice atletica Annalisa Coltorti e al fisioterpista Stefano Vandini per la scherma, a Elisabetta Cocciaretto, a Luciano Taddeo Darderi e a Simone Vagnozzi per il tennis (allenatore del numero uno al mondo Jannik Sinner). Infine a Riccardo Pianosi per la vela e Giulia Cicchinè, inviata di Eurosport.

Il saluto di Acquaroli: “Grande orgoglio”

Nel salutare tutta la delegazione marchigiana pronta alle prossime Olimpiadi, il governatore Francesco Acquaroli ha parlato di “grande soddisfazione e orgoglio che salutiamo la nostra delegazione in partenza per Parigi — le sue parole — Ringraziamo il Coni e il Cip per questa bella iniziativa. Non nascondo anche una certa emozione di fronte a tanti campioni affermati e a tanti giovani che si si impegnano al massimo con serietà e rigore per realizzare un sogno. Siamo entusiasti di questi ragazzi e consapevoli che la nostra è una regione che sta crescendo tantissimo nello sport grazie anche agli sforzi fatti dalle società sportive e dalle amministrazioni locali che hanno investito sulle infrastrutture”.

E ancora: “Penso che questo risultato sia anche la dimostrazione del ruolo che possono avere sui territori le pubbliche amministrazioni che si impegnano efficacemente per le infrastrutture sportive, in un gioco di squadra in cui dimostriamo di saper ottenere ottimi riscontri — ha concluso — Tutti questi giovani sono per noi dei testimonial, ognuno racconta un pezzo della nostra regione e resta affezionato alla nostra terra. Il fatto che siano orgogliosi di essere marchigiani è una prova di quanto le Marche siano speciali”.

Gli atleti ospitati a Palazzo Raffaello ad Ancona
Gli atleti ospitati a Palazzo Raffaello ad Ancona

Il presidente Coni: “Ci faranno sognare”

Dopo di lui è intervenuto anche il presidente del Coni Marche, Fabio Luna: “Siamo una regione piccola come dimensione — ha continuato — ma grande da un punto di vista sportivo. Riguardo al Comitato olimpico si parte con circa 30 rappresentanti. Questo è motivo di orgoglio. Molto spesso si pensa ai grandi atleti mentre per noi, che rappresentiamo il movimento sportivo, è importante sapere che non ci sono soltanto atleti, ma ci sono rappresentanti anche a livello di dirigenti, di tecnici, di medici e giornalisti”.

Le Marche saranno presenti a Parigi “in tutti i settori dello sport — ha concluso — Voglio inoltre ricordare che nelle ultime 8 edizioni, ad Atlanta 1996 con Giovanna Trillini, nel 2012 con Valentina Vezzali e ora con Gianmarco Tamberi, una piccola regione come la nostra ha avuto l'onore di avere per ben tre volte il portabandiera. Vogliamo intanto dire grazie a questi ragazzi che partono. Il fatto di avere ottenuto la qualificazione ai Giochi è già come una medaglia vinta. Vi è comunque l'orgoglio di avere una squadra che ci farà sognare”.