Quotidiano Nazionale logo
15 gen 2022

Green pass falsi, la lettera aperta di una malata di cancro ai 'furbetti' No vax

"Egoisti e senza senso civico". A scrivere è Claudia Baiocco in merito all'inchiesta di Ancona sui finti vaccini 

Claudia Baiocco, portavoce del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, 15 gennaio 2022. "Sono malata di cancro - dice, parlando all'ANSA - e forse non avr� ancora molto da vivere ed � per questo che ho deciso di scrivere una lettera aperta ai furbetti del Green pass che, facendo finta di essersi inoculati il vaccino anti Covid, hanno mostrato egoismo e totale mancanza di senso civico che mi ha prima indignata e poi demoralizzata". La scelta di raccontare la propria malattia e spiegare le ragioni della propria indignazione, Claudia l'ha presa all'indomani dell'inchiesta della Procura di Ancora su un presunto giro di Green pass falsi che hanno portato a una cinquantina di ordinanze cautelari tra cui alcuni arresti.
ANSA/ GIANLUIGI BASILIETTI
Claudia Baiocco, la malata di cancro che ha scritto ai furbetti del green pass (Ansa)

Civitanova, 15 gennaio 2021 - Lettera aperta ai 'furbetti' del Green pass. A scriverla è una donna malata di cancro, che ha scelto di raccontare la propria malattia e l'angoscia di chi, lottando contro il male, fatica a trovare posto in ospedale.
Le sue parole sono indignate e strazianti: "Sono malata di cancro e forse non avrò ancora molto da vivere ed è per questo che ho deciso di scrivere una lettera aperta ai furbetti del Green pass che, facendo finta di essersi inoculati il vaccino anti Covid, hanno mostrato egoismo e totale mancanza di senso civico che mi ha prima indignata e poi demoralizzata". 

Approfondisci:

Finti vaccini Ancona, ecco dove l'infermiere trovava i suoi 'clienti'

La testimonianza, consegnata all'agenzia Ansa, è di Claudia Baiocco, portavoce del sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica. La scelta di raccontare la propria malattia e spiegare le ragioni della propria indignazione, Claudia l'ha presa all'indomani dell'inchiesta della Procura di Ancora su un presunto giro di Green pass falsi, con beneficiari 'no vax', che hanno portato a una cinquantina di ordinanze cautelari tra cui alcuni arresti: l'infermiere Emanuele Luchetti incassava soldi, in cambio di false vaccinazioni per far ottenere il certificato verde a persone non vaccinate. 

"Dovevamo uscire tutti migliori dalla pandemia - sottolinea la signora - Invece abbiamo scoperto con il tempo di essere 'più furbi' fregandocene delle persone fragili che vivono insieme a noi e attorno a noi". E ancora, riguardo all'inchiesta di Ancona: "Sono garantista e sarà la giustizia a stabilire le responsabilità degli indagati - sottolinea Baiocco - Ma se quanto emerso sarà confermato significa davvero che la nostra società ha subito una pesante involuzione e non ci meritiamo più niente".
Poi la considerazione: "Ho scritto questa lettera - aggiunge - anche e soprattutto per far riflettere. Malati oncologici come me e tanti altri malati, da due anni continuano ad avere problemi di ospedalizzazione, ogni volta facciamo fatica a trovare posto negli ospedali e quindi, apprendere di Green pass comprati per poche decine di euro fa male". 

Poi il finale: "Provate, tutti voi furbetti di ogni specie, a immaginare cosa si prova a guardare la morte in faccia, anche per un solo secondo se ne siete capaci e poi diteci cosa si prova".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?