Ancona, 17 novembre 2021 - Il maltempo colpisce ancora nelle Marche e dopo la nottata di piogge ora è il momento della conta dei danni anche se l'allerta gialla di oggi per la regione non lascia ancora tranquilli. Anche se in realtà sono ancora in corso gli intereventi interventi dei Vigili del fuoco in varie zone a causa, in particolare, di allagamenti causati dalle forti piogge cadute nel pomeriggio e nella serata di ieri.

Allagamenti: il punto della situazione a Jesi

Fango nei sottopassi, stamattina ancora inagibili, specie quelli in prossimità dell’uscita della superstrada Jesi Est. La pioggia incessante di ieri ha creato numerosi disagi in città e sorvegliati speciali sono fiumi e torrenti. Il Granita è uscito in alcuni punti allagando la sede stradale. Auto bloccate nei sottopassi a San Marcello e in via Latini, con persone tratte in salvo da 118, vigili del fuoco e polizia locale. Sorvegliato speciale il fiume Esino. Nella serata di ieri oltre 25 interventi effettuati in provincia di Ancona. 

Operai comunali, vigili del fuoco del distaccamento jesino e polizia locale sono stati impegnati in diverse parti della città soprattutto a ridosso della superstrada. E' stato inoltre chiuso in serata il sottopasso a Jesi Est e quello di via Egisto Pieralisi. Isolate alcune famiglie nella zona del canile sanitario e dell’oasi Wwf Ripa Bianca in via Zanibelli. Per le piogge abbondanti si è aperto un avvallamento sul ponte San Carlo con la polizia locale costretta a deviare il traffico sotto la pioggia battente. Operai comunali in azione fino a ieri sera in via Fontedamo dove sono state aperte le caditoie per far defluire l’acqua e in via Marconi all’ingresso del ponte San Carlo. Garage allagati in diverse parti di città, vetture bloccate e rami in strada.

Fano e Marotta: famiglie evacuate e tre scuole chiuse

Dalle ore 20, i vigili sono stati impegnati nella zona di Fano e Marotta per un centinaio di interventi per prosciugamenti di locali interrati; nella zona di Ponte Sasso di Fano quattro persone
hanno dovuto lasciare la propria abitazione causa allagamento. In supporto al Comando di Pesaro è arrivata anche una squadra di Rimini.

Hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte e sono ancora in piena attività per aiutare quante più famiglie possibile, vigili del fuoco e protezione civile, chiamati a fronteggiare gli allagamenti causati a Marotta di Mondolfo e a Ponte Sasso di Fano dalle forti precipitazioni della serata di ieri.

A Marotta, dove stamattina sono rimaste chiuse tre scuole - la secondaria di primo grado ‘Faà di Bruno’, la primaria ‘Fantini’ e la scuola dell’infanzia ‘Betti’ –, ad essere più colpita è stata la parte nord della cittadina, con almeno 40 scantinati completamente riempiti da acqua e fango e più di 120 interventi richiesti dai cittadini, quasi tutti residenti nella parte a monte della Statale Adriatica e della Ferrovia. A Ponte Sasso i disagi maggiori si sono verificati in via Collodi, via Lago di Lesina, via Lago di Varano e in prossimità dell’Adriatica, con ben quattro unità abitative che sono state evacuate perché rese impraticabili dall’acqua e i cui abitanti, una decina, sono stati sistemati dal Comune di Fano in due strutture d’accoglienza del territorio. Rimangono impraticabili il sottopasso Della Rane di Marotta (pieno di fango) e quello di Ponte Sasso, dove si registra ancora più di un metro d’acqua. E’ stato riaperto, invece, il sottopasso marottese di via Togliatti.

Al lavoro anche ad Ascoli, Macerata e Fermo

Molti altri interventi in tutte le province marchigiane anche per alberi e rami caduti sulla sede stradale, prosciugamenti in genere e smottamenti di terreno: più di 20 interventi nel Fermano, una decina in provincia di Macerata e oltre 20 nell'Ascolano. La pioggia sta dando tregua ma anche in mattinata prosegue lo strascico di interventi dei pompieri per liberare strade e locali allagati dalle precedenti precipitazioni.

ALLAGAMENTI A MAROTTA