Ancona, 5 maggio 2021 – La seconda estate dell'era covid è alle porte, e non sarà dissimile dalla prima. Almeno in spiaggia. L'antica libertà vacanziera lascerà spazio ancora una volta a regole, distanziamento, gel igienizzante e, laddove possibile, prenotazioni. La Regione Marche ha stilato le linee guida che bagnanti e bagnini dovranno rispettare a partire dal 15 maggio, quando partirà la stagione. Eccole nel dettaglio.

L'aggiornamento Spiagge Marche 2021: nuove regole negli stabilimenti balneari

Marche, le regole per gli hotel: dalla piscina alla mascherina

Accesso agli stabilimenti balneari

Il documento chiede che l'accesso agli stabilimenti balneari avvenga in modo ordinato, in modo da prevenire assembramenti. I clienti andranno adeguatamente informati sulle misure in vigore. I titolari delle strutture dovranno predisporre gel igienizzanti, privilegiare l'accesso tramite prenotazione e mantenere l'elenco delle presenze per 14 giorni.

Inoltre, potrà essere rilevata la temperatura corporea: lo stop all'ingresso scatta dai 37,5 gradi in su. Resta la regola del distanziamento di almeno un metro tra le persone, salvo si tratti di familiari.

Le regole per camping e villaggi turistici

Distanza tra ombrelloni e lettini

Ad ogni ombrellone deve essere garantita una superficie di almeno 10 metri quadrati, mentre le altre attrezzature come sdraio, seggiole, lettini devono essere posizionate a una distanza di almeno 1 metro dalla postazione contigua.

E i lettini 'autonomi'? Salvo l'obbligo di rispettare la fascia di cinque metri dal bagnasciuga, vanno collocati a un metro di distanza l'uno dall'altro. Si fa eccezione per i membri dello stesso nucleo familiare e i conviventi.

Sport in spiaggia

Quanto agli sport in spiaggia, le linee guida rimandano alla normativa in vigore. Consentiti, dunque, gli sport individuali come racchettoni, nuoto, surf, windsurf, kitesurf, mentre per gli sport di squadra (beach volley, beach soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni generali.

Ammesso l'allestimento delle aree gioco per bambini, che potranno essere utilizzate solo assicurando la vigilanza e il rispetto del distanziamento.

Il bagno in mare

Anche in acqua andrà rispettato l'obbligo di distanziamento di almeno un metro.

Mangiare in spiaggia

Anche in spiaggia valgono le misure imposte a bar e ristoranti. Nel caso in cui si consumino pasti o bevande sotto l'ombrellone bisognerà osservare scrupolosamente le disposizioni in materia di distanze di sicurezza. Le pietanze potranno essere consegnate sotto l'ombrellone.

I comuni e le autorità competenti possono valutare di assegnare in concessione temporanea le fasce di spiaggia libera di lunghezza massima pari a 25 metri lineari contenute tra due spiagge in concessione o aree confinanti con una singola concessione balneare per un massimo di 12 metri.

Spiaggia libera e covid

Per quanto riguarda le spiagge libere, il documento della Regione suggerisce ai comuni di regolamentare gli accessi per evitare assembramenti, disporre informative, garantire la pulizie e l'igienizzazione delle attrezzature presenti come i servizi igienici, effettuare controlli.

Inoltre, è consigliata la limitazione dell'uso di strutture (cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare la disinfezione tra un utilizzo e quello successivo.

Vietato scambiare lettini, sdraie e altre attrezzature tra un ombrellone e l'altro.

Non si potrà accedere alla spiaggia libera in presenza di sintomi influenzali, con una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi, nel caso si sia gravati da un provvedimento di quarantena, o se si proviene da aree di focolai epidemici segnalati dal Ministero della Salute.

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