L'assessore alla Sanità delle Marche, Filippo Saltamartini
L'assessore alla Sanità delle Marche, Filippo Saltamartini

Ancona, 7 dicembre 2021 - "Forse Alessia Morani ha preso la Regione come una dependance del Parlamento", dice l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, che ricorda di essere stato in passato anche un senatore. "Vorrei che fosse chiara una cosa – dice Filippo Saltamartini – all’onorevole Morani: i medici non ci sono perché negli ultimi dieci anni il numero chiuso è stato previsto dai governi a guida Pd, senza consentire di preparare più specialisti e medici di base, senza borse di studio per chi non aveva le risorse. Inoltre dovrebbe rendersi conto che l’ordinamento dei medici è prerogativa della legislazione statale, dimostri lei da parlamentare di fare qualcosa di utile per la sanità marchigiana".

Covid Marche, Morani (Pd): "La Regione inventa posti letto per evitare la zona gialla"

La puntata precedente sul Carlino con Alessia Morani


All’assessore Saltamartini non sono andate giù le polemiche sui numeri delle terapie intensive fatte dalla parlamentare Pd: "Diciamo chiaramente che i posti letto di terapia intensiva per fortuna che li abbiamo realizzati dopo il primo assalto della pandemia. I cittadini si devono ritenere sicuri, abbiamo i posti necessari delle terapie intensive, attivabili nei limiti previsti dal ministero. Non solo, abbiamo anche grande quantità di anticorpi monoclonali, che possiamo usare per la cura nei tempi necessari".
 

E ancora: "Soprattutto non si attardi a dare lezioni ai marchigiani che sono ampiamente vaccinati: in questi mesi 1,2 milioni su 1,5 residenti si sono prenotati per il vaccino, altri 120mila sono risultati positivi e poi guariti. Infine ce n’è un’altra fetta che non può sottoporsi alla vaccinazione: diciamolo – aggiunge l’assessore – siamo una delle regioni più virtuose". Filippo Saltamartini ormai ha preso il cappello contro Alessia Morani: "Non dia lezioni perché i cittadini marchigiani ci hanno pensato già da soli e consiglierei a Morani di ripassare l’articolo 114 primo comma della Costituzione; pari dignità tra Stato e Regione diversità di funzione tra potere legislativo e amministrativo. Faccia bene la parlamentare, perché non è scontato. Si occupi di problemi concreti e non li evochi per dimostrare di esistere politicamente. E’ un’emerita sconosciuta a livello nazionale – conclude – e si attarda nelle polemiche per dimostrare di esserci. Le abbiamo concesso anche troppa attenzione. Basta così".