Ancona, 20 settembre 2021 -   Da oggi riceveranno la terza dose del vaccino anti Covid. Quasi 70 mila nelle Marche: sono i cosiddetti casi fragili, vaccinati per primi all’inizio dell’anno, a primavera.

Le somministrazioni a Civitanova, Macerata, Jesi, Pesaro e Urbino. Mentre Torrette partirà la prossima settimana. Si parte soprattutto dai trapiantati che sono stati convocati direttamente dagli ospedali. E in contemporanea dializzati e malati oncologici. 

"La terza dose del vaccino è molto importante per i pazienti più fragili, soprattutto ora che il vaccino sta riducendo le sue capacità di copertura soprattutto rispetto alla variante Delta – sottolinea Angelo Santoferrara, direttore della Dialisi dell’ospedale di Civitanova –: ecco perché si parte proprio con loro".

Terza dose: i numeri dell'Emilia Romagna - Le somministrazioni in Italia 

In giornata si partirà invece con le prenotazioni web nel sito di Poste, ma rimane prioritaria la chiamata dei centri ospedalieri. Nel prossimo mese la terza dose arriverà anche nelle Rsa, mentre per novembre si prevede da parte della struttura commissariale il richiamo per gli ultra ottantenni. Con l’avvio del green pass obbligatorio anche sui luoghi di lavoro ed i centri vaccinali hanno .

Dice Marco Pompili, responsabile epidemiologico della Regione: "I vaccini, che lo scorso anno non c’erano, fanno la differenza. E’ chiaro che un incremento ci può essere ma sicuramente – afferma – sarà più contenuto rispetto alla comparazione con lo scorso anno, quando verso i primi giorni di ottobre abbiamo avuto una crescita settimanale molto importante nella comparazione dei casi".

La copertura vaccinale è considerevole: "Abbiamo una copertura non altissima - sottolinea Marco Pompili – , ma relativamente alta: del 68% in prima somministrazione e del 48% in seconda per quanto riguarda i ragazzi in età scolare".

Dobbiamo invece ricordarci che la copertura della Regione Marche è superiore all’80%, non lontana dell’85% indicato come obiettivo per la cosiddetta immunità di gregge. Il decreto del governo dell’obbligatorietà del green pass ha fatto impennare le vaccinazioni. Con incrementi negli ultimi 4-5 giorni del cento, centoventi per cento. Siamo passati da 600 vaccinazioni al giorno a 1600-1800 inoculazioni giornaliere. I numeri che Marco Pompili definisce "un primo rimbalzo importante". Legato all’obbligatorietà del green pass.

Nel contempo i dati dei ricoveri restano controllati e soprattutto con una maggioranza di non vaccinati colpiti dal virus. In terapia intensiva sono 19 su 22 casi i non vaccinati nelle Marche. Mentre nei reparti ospedalizzati si registrano 57 casi di ricovero di cui 48 non vaccinati.