Vaccino antinfluenzale
Vaccino antinfluenzale

Ancona, 26 novembre 2021 - Da oggi, venerdì 26 novembre, nelle farmacie del territorio regionale che aderiscono alla campagna di vaccinazione antinfluenzale over 18,  sarà possibile prenotare la dose che potrà essere somministrata dai farmacisti, a partire dal 1° dicembre

Per tutte le categorie, per le quali è raccomandata la somministrazione (malattie croniche a rischio di complicanze, età avanzata, categorie professionali e lavorative particolarmente esposte al rischio di contagio, per citarne alcune), la vaccinazione antinfluenzale sarà a carico del Servizio Sanitario Nazionale.  

Da oggi, infatti, è operativa la convenzione tra la Regione Marche, la Federfarma e la Confservizi Assofarm. Che prevede, sulla base del recepimento di un accordo nazionale, la somministrazione della dose di vaccino antinfluenzale anche nelle farmacie che aderiscono al programma. Queste dovranno essere dotate di locali idonei e di tutte le attrezzature per la sicurezza della persona, compresa una specifica formazione di primo soccorso.

Per i cittadini, la somministrazione è gratuita, poiché la regione Marche, secondo i parametri tariffari previsti dall’accordo nazionale, rimborsa le spese, sia delle dosi vaccinali distribuite dall’Asur, sia della inoculazione e dei dispositivi di protezione individuali.

“Il vaccino antinfluenzale - sottolinea Filippo Saltamartini, assessore regionale alla Sanità, - è un valido presidio, in questo anno segnato dalla pandemia. Abbiamo raddoppiato le scorte rispetto all'anno scorso. Le farmacie sono capillarmente diffuse sul territorio e questo ci permette di raggiungere tutti coloro che ne hanno diritto”.

Le farmacie marchigiane potranno, quindi, da oggi, inviare uno specifico modulo di adesione all’iniziativa e poi affiggere nei locali un avviso per i clienti, su cui verrà scritto che sarà possibile somministrare il vaccino antinfluenzale fino al 31 gennaio 2022.

“Le farmacie, sempre più, svolgono un ruolo importante anche come servizi di prossimità - conclude Saltamartini - sia nell’assistenza che nella prevenzione, confermando il loro essere punto di riferimento essenziale per i cittadini”.