Ancona, 20 luglio 2021 - L’assessore Saltamartini le proverà tutte ma contro il generale agosto non sarà facile sbloccare la campagna di vaccinazione che sta vivendo une vera e propria sospensione del desiderio della conquista della liberà tramite l’inoculazione del vaccino. L’aumento dei contagi evidentemente non spaventa la gran parte di quasi 500 mila marchigiani che ancora non si sono vaccinati, contro le 919mila inoculazioni effettuate. Anzi, sono marchigiani che non ne vogliono proprio sapere di doversi recare agli hub vaccinali in pieno agosto. E’ la fascia d’età che va dai 30 ai 50 anni che è ancora al di sotto del 50% di vaccinazione e non pare nemmeno convinto dalle varie opzioni possibili per la vaccinazione: dalle farmacie (oltre trenila dosi fino ad ora) agli hub, dai medici di famiglia ai centri ospedalieri.

Il virologo: "Green pass, bisogna rendere la vita difficile ai no vax"

Covid, la mappa del rischio: ecco gli over 60 senza vaccino

Vaccino Covid over 60: ecco chi è senza immunizzazione in Emilia Romagna - Zona gialla e nuove regole per il cambio di colore: parametri, ipotesi e nodo posti letto - Il Covid spaventa (e affonda) tutte le Borse. Milano -3,33%. L'Europa brucia 240 miliardi - Variante Delta, il mondo trema per la quarta ondata

«Il problema delle agende di prenotazione che vanno all’esaurimento prima di ferragosto va affrontato – ha ripetuto più volte l’assessore Filippo Saltamartini –, cercheremo di mantenere in attività gli hub esi stenti fino a quella data e poi cercheremo di effettuare una sorta di sperimentazione da valutare giorno dopo giorno". L’idea è quella del vaccino-camper da far girare in gran parte del territorio marchigiano. A cominciare dall’entroterra: "Vogliamo andare incontro anche agli anziani che per ora hanno magari evitato di uscire troppo dalle loro abitazioni – aggiunge Saltamartini – e hanno preferito non prenotarsi e non muoversi verso gli hub". Per ora sarebbero disponibili alcuni mezzi per una vaccinazione a domicilio, porta a porta, da fare da agosto in poi. La protezione civile è stata coinvolta per acquisire altri mezzi: "Noi stiamo monitorando la mappa dei paesi e dei centri – racconta l’assessore Saltamartini – con una più bassa partecipazione alla campgna vaccinale. Nel contempo stiamo verificando quali manifestazioni possono diventare l’occasione per un incontro tra la cittadinanza ed il vaccino. Diciamo una specie di agenda per rendere mobili le occasioni".

image

L’idea è finire tutte le prenotazioni (30 mila prime dosi e 257 mila seconde dosi) entro il 10-25 agosto e poi andare a caccia di chi ha deciso che vuole il vaccino davanti a casa o nei pressi. Con la convinzione che non ci sono 500 mila no vax nelle Marche, nonostante tanti siano coloro che ancora non si sono sottoposti al vaccino. A colpire sono soprattutto i 36 mila della fascia d’età 60-69 e i 15mila settantenni che fino adesso non hanno ceduto a ogni occasione:

Nel frattempo proprio ieri Sda-Poste Italiane hanno consegnato 13.900 dosi del vaccino Moderna all’Inrca di Ancona, destinazione finale, sede di ricezione e conservazione.