Il grande caldo in arrivo, le previsioni meteo (foto Ansa)
Il grande caldo in arrivo, le previsioni meteo (foto Ansa)

Ancona, 27 luglio 2020 – Allarme afa e siccità. Continueranno per tutta la settimana almeno  l'assenza di  precipitazioni e la forte ondata di caldo, con punte che potrebbero superare i 37 gradi. I prossimi giorni le previsioni sono impietose: grande afa e temperature da record che renderanno difficili le giornate di tanti.

“L’espansione dell'anticiclone africano - si legge nel bollettino emesso oggi alle 13 dalla protezione civile regionale delle Marche - favorirà l'ingresso negli strati più bassi dell'atmosfera di aria progressivamente più calda. Con il prosieguo delle giornate tale situazione determinerà sui settori montani un aumento dell'instabilità. Anche la seconda parte della settimana “continuerà ad essere caratterizzata da tempo stabile e soleggiato, in particolare lungo la fascia costiera” si legge ancora nel bollettino emesso dalla protezione civile regionale. Fino a mercoledì almeno, secondo le previsioni, le temperature saranno in aumento per poi non subire variazioni di rilievo. Anche nel finesettimana dovrebbe proseguire l'alta pressione.

 

Consigli per evitare disidratazione e colpi di calore

Alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini (fonte: Ausl).

Bere molto e spesso, almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l'acqua, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete.

Mangiare molta frutta e verdura, preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua. Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta.

Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce, con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all'amido di riso, crema base, ecc.)

Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti; in fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce.

Uscire di casa solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l'aria si è rinfrescata. Evitare assolutamente di uscire di casa tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono pericolosa qualsiasi attività all'aperto.

Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde. Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all'esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde. Il getto d'aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone.

Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore. In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua.

Le previsioni meteo

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