Bologna, 26 febbraio 2020 - La neve è già tornata a cadere sull'Appennino bolognese e modenese, a Sestola, sul Cimone, sul Corno alle Scale e sulla Futa. Nevischio (video) anche sull'A1 tra Pian del Voglio e Aglio. Nella Bassa Romagna è grandinato (foto), con chicchi per fortuna di piccole dimensioni che non dovebbero avere causato danni.

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Le previsioni

I portali meteo più blasonati lo hanno preannunciato da tempo: dalle prossime ore torna l'inverno. La “primavera anticipata” di cui abbiamo goduto negli ultimi tempi, caratterizzati da giornate soleggiate e temperature ben al di sopra delle medie stagionali, rimarrà soltanto un ricordo. A confermarlo, il dirigente della Sala operativa di Arpae (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Sandro Nanni: "Nella notte tra mercoledì e giovedì", spiega, "un impulso d’aria fredda proveniente da Nord irromperà su tutta la regione, riportando drasticamente le temperature alle medie del periodo. Non dimentichiamo, infatti, che siamo ancora a fine febbraio".

Sarà un brusco risveglio, insomma, quello di giovedì mattina.
"Le temperature saranno in calo ovunque. Localmente, soprattutto nelle campagne dislocate lungo la fascia del Po, le minime potrebbero scendere al di sotto dello zero. E sull’Appennino, a quota 1000-1200 metri, si dovrebbe rivedere qualche fiocco di neve. Non dovremmo assistere, tuttavia, a gelate o brine: nei bassi strati dell’atmosfera c’è troppo poca umidità perché si generino simili fenomeni".

Che cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni?
"Complice il ritorno del sole, da venerdì le temperature ricominceranno ad aumentare, sia nei valori minimi che in quelli massimi. Ma durerà poco: una nuova perturbazione, sia pur leggera, percorrerà la regione nella giornata di sabato 29".

Può già anticipare la tendenza prevista per la prossima settimana?
"Circoleranno correnti provenienti per lo più da sud: ciò comporterà, da un lato, un aumento delle precipitazioni (in particolare, dalla giornata di martedì 3 marzo); dall’altro, un rialzo delle temperature. Non si toccheranno più, tuttavia, i picchi anomali registrati nei giorni scorsi: il clima rimarrà decisamente invernale".