Meteo, previsioni weekend: caldo in Emilia Romagna (Foto Attalmi)
Meteo, previsioni weekend: caldo in Emilia Romagna (Foto Attalmi)

Bologna, 17 luglio 2019 - E' di nuovo estate. Dopo i temporali dei giorni scorsi torna il sereno e secondo le previsioni meteo il caldo si farà sentire in Emilia Romagna. Non da subito, però. I prossimi giorni dovrebbero trascorrere all'insegna del bel tempo - ad eccezione di qualche locale rovescio - e temperature sostanzialmente stabili, tra i 30 e 32 gradi. Ma domenica è in arrivo un anticiclone africano che farà salire i valori di tutta la regione, con picchi fino a 35 gradi per la prossima settimana. Le città più calde dovrebbero essere Bologna, Modena e Ferrara. Ma mancano ancora alcuni giorni e secondo le previsioni del tempo l'ondata di calore sarà diffusa su tutto il territorio regionale, non risparmiando anche le altre province, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.


Previsioni meteo giovedì 18 luglio


Domani giornata sostanzialmente di bel tempo, anche se, spiega il meteorologo dell'Arpae, Alessandro Donati, sono previsti localmente dei rovesci temporaleschi. "I temporali potranno interessare l'Emilia, nei territori compresi tra il Ferrarese e il Piacentino. Senza distinzioni tra Appennino e Pianura".


Previsioni meteo venerdì 19 e sabato 20 luglio


Venerdì la possibilità di rovesci si concentra soprattutto sui settori appenninici centro-occidentale, mentre sarà bel tempo in pianura. Sabato cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione, con temperature che si manterranno tra i 29 e i 32 gradi.


Previsioni meteo domenica e tendenze


"Dalle ultime proiezioni dei modelli matematici si intravede un graduale aumento delle temperature a partire da domenica, che poi si avvertirà soprattutto nel corso della prossima settimana", spiega Donati. Da lunedì infatti "è previsto un aumento del campo di alta pressione di matrice africana che si trascinerà dietro di sé una massa di aria calda", con valori in rialzo su tutta la regione, fino a 35 gradi. In particolare da metà della prossima settimana, quando l'alta pressione tenderà a consolidarsi, si potrebbe registrare un innalzamento del tasso di umidità, con conseguenze di afa e disagi. "Questo perché - spiega il meteorologo - la massa di aria calda, in origine secca, si umidifica passando dal Mediterraneo. Inoltre, i campi di alta pressione impediscono all’umidità presente nei bassi strati di disperdersi nello spazio".