La piena dei fiumi in Emilia Romagna nel monitoraggio Arpa e il fiume Reno
La piena dei fiumi in Emilia Romagna nel monitoraggio Arpa e il fiume Reno

Bologna, 23 gennaio 2021 - Nevicate oltre ai mille metri di quota e pioggia debole sulla fascia costiera e sul settore appenninico centro-orientale. Ecco le previsioni meteo per domani, domenica 24 gennaio, che giusitificano l'emissione di una nuova allerta meteo arancione fino alla mezzanotte. Domani in serata, infatti, le precipitazioni sono considerate in esaurimento. I venti sono ancora sostenuti ma sotto la soglia di allerta sulle aree del crinale appenninico al mattino, in attenuazione nel corso della giornata.

L'ondata di piena

A preoccupare, però, è lo sciogimento dello spesso manto nevoso in quota unito alle forti piogge in pianura: due fattore che, il dicembre scorso, hanno portato agli allagamenti disastrosi tra Nonantola e la compagna di Castelfranco, nel Modenese. Nelle ultime ore, inoltre, ulteriori forti piogge sui crinali hanno determinato un prolungamento dell’onda di piena nei bacini di Enza, Secchia, Panaro, Reno registrando anche colmi di soglia di livello due e tre. La Regione ricorda che, tra la Bassa Parmense e Reggiana, è in vigore fino alla mezzanotte l'allerta rossa per rischio idrogeologico. 

Nel pomeriggio nel ferrarese a Sant’Agostino è stato riaperto il cavo napoleonico per il deflusso delle acque, ma in generale per la giornata di oggi è attesa l’attenuazione dei fenomeni in regione con qualche sporadica precipitazione sugli Appennini e nelle aree di pianura centro orientale. In attenuazione anche il vento che interessa l’Appennino.

A Modena, sono stati chiusi due ponti sul Secchia alle porte della  città e i tecnici dei servizi regionali con gli uomini degli enti locali stanno presidiando i punti più a rischio. Stanno anche collaborando 30 squadre, con 123 volontari, impegnati in diverse a attività di supporto su  Parma, Reggio Emilia e Modena.

Frane

Sono già stati segnalati smottamenti diffusi nel parmense, nel modenese e sui rilievi del bolognese, sono giunte al Centro operativo dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. I vigili del fuoco sono intervenuti nelle prime ore della giornata a Castiglione dei Pepoli, nel Bolognese, dove le acque provenienti dalle zone a monte della provinciale SP62 si sono riversate sulla strada e nell'abitato invadendo camminamenti pedonali e scalinate.

Fiume Panaro

L'ondata di piena si sta lentamente esaurendo. Picchi oltre il livello 2 (arancione) si segnalano in tutta la provincia modenese: a Fossalta a mezzogiorno ha raggiunto i 6,5 metri (con il livello rosso a 7 metri) ma sta scendendo; è ancora in salita, invece, a Navicello (9,70 metri) e a Bomporto dove ha appena soperato il livello 2.

Fiume Secchia

Spaventa anche la piena del Secchia, che attraversa Modena. A Ponte Alto è ancora in crescita ed è abbondantemente sopra il vello 2 con 9,5 metri (allerta rossa a 10,1 metri). In salita decisa a Ponte Bacchello dove è a 10,66 (livello rosso a 11,5).

Fiume Reno

Altissimo anche il Reno che a Boncovento, sempre nel Modenese, ha sfiorato il livello rosso (11,4 metri con allerta 3 a a 11,5) ma ora sta lentamente scendendo. Ancora in crescita a Cento. nel Ferrarese, dove viaggia sugli 8 metri, in piena allerta arancione (allerta rossa a 8,7 metri). La piena ha invece già passato il Bolognese: il Reno ha superato di poco il livello 2 al Tiro a Volo (tra Casalecchio e Bologna) con un picco di 2,47 alle 9 del mattino (livello 2 a 2,3 metri).

Fiume Po

"Il livello del fiume Po si è alzato di quasi 3,5 metri nelle ultime 24 ore sotto la spinta della nuova ondata di maltempo": emerge dal monitoraggio del livello idrometrico effettuato da Coldiretti a Boretto in provincia di Reggio Emilia. Aipo sta monitando i livelli del Grande Fiume ma assicura che per ora non ci sono criticità.

Meteo: le previsioni

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