Modena, 31 maggio 2018 - Alle 14.08 il Modena ha ufficializzato il primo allenatore della rinascita. E’ Gigi Apolloni, la sua ultima esperienza in panchina è griffata Parma dove ha passato gran parte della sua carriera da calciatore. Il timoniere verrà presentato alla stampa lunedì al Braglia, insieme ai suoi collaboratori.

Apolloni ha vinto una folta concorrenza. Piacevano alla proprietà il pluri vincente Carmine Parlato, Mauro Zironelli, Leonardo Colucci e Massimo Gadda. E’ stato un testa a testa con Parlato, poi è arrivata l’accelerazione con il nuovo Modena capace di pescare nel passato.

La proprietà ha puntato su uno che conosce bene l’ambiente, è stato prima vice dal 2006 al 2009, poi l’anno successivo ha guidato il club canarino con la memorabile salvezza di Trieste. In panchina ha guidato Grosseto, Gubbio, Reggiana, Gorica e Parma. Sulla panchina dei ducali ha vinto la serie D 2015/2016. Quella sotto la Ghirlandina è un’esperienza simile. Si riparte dopo un fallimento e c’è l’obbligo di salire immediatamente in serie C.

Il Modena nella quarta categoria nazionale è solo di passaggio. La scelta della proprietà Amadei, Sghedoni, Salerno e Tosi è ricaduta su un allenatore che conosce tutta la gravità del mondo gialloblù. Un aspetto importante visto che potrà non partire da zero. Conosce già le stanze del Braglia e lo Zelocchi, e sa cosa si aspetta Modena dal suo lavoro.

L’identikit è stato rispettato. In conferenza stampa si era parlato di un trainer con esperienza già in C, e già vincente in serie D. I tempi sono stati in linea con quelli dettati da Tosi. Il direttore sportivo aveva parlato di fine maggio e così è stato.

La guida è la prima pietra su un’estate bollente. Ci sono da acquistare 25 giocatori fra senior e fuoriquota. Un lavoro immane per il tecnico e la direzione sportiva.
Scelto l’allenatore partirà l’assalto ai calciatori. Uno dei primi ad essere messo sotto contratto sarà l’ex capitano Armando Perna, poi finito i playoff di serie B toccherà a Maurizio Domizzi. Quando Apolloni era a Parma voleva a tutti i costi l’attaccante argentino Gustavo Ferretti.

Fu chiesto a gennaio ma non se ne fece nulla, stavolta le cose potrebbero andare diversamente. I gialloblù ripartono da Apolloni. L’ex difensore dovrà prendere per mano una creatura rinata e portarla di nuovo a respirare l’aria dei professionisti.