Modena, 14 dicembre 2017 -  E' davvero finita. A poco più di un mese dal game over del Modena, si abbassa mestamente la serranda anche sul settore giovanile canarino. Ieri la Figc ha infatti comunicato in via ufficiale al curatore dottor Claudio Trenti che non concederà nessuna deroga per proseguire l’attività delle formazioni giovanili gialloblù. Era stato lo stesso Trenti lo scorso 6 dicembre a scrivere ai vertici federali a Roma per avere una risposta sul futuro delle squadre canarine e ieri, dopo una decina di giorni, è arrivata la risposta negativa. La Figc ha infatti ribadito che in base all’articolo 16 delle Noif una società radiata non può proseguire l’attività col settore giovanile, a meno che non ci sia un esercizio provvisorio, soluzione che però a Modena non è stata richiesta al momento della procedura fallimentare. La Figc si è dunque appellata alla mera legge, senza provare a venire incontro a una situazione di per sé unica nella storia del calcio italiano, probabilmente per non creare un precedente che potesse modificare le linee del diritto sportivo. 

Vano dunque è stato il lavoro che in questo mese il responsabile Bratomi (ieri ha detto: «Mi piange il cuore»), assieme a Dall’Omo, all’assessore Guerzoni e al dottor Trenti hanno portato avanti per far terminare la stagione ai 400 ragazzi del settore giovanile. La strada che si era provata a percorrere era quella dell’affitto del ramo di azienda, tramite la creazione di una ‘srl sportiva dilettantistica (ssd)’ che potesse gestire di qui a maggio l’attività, ipotesi però bocciata dalla Figc. 
Oggi dunque verrà ufficializzata l’estromissione anche di tutte le squadre gialloblù dai vari campionati, dalla Berretti fino ai Giovanissimi e lo svincolo di tutti i giocatori tesserati, dopo che già al momento del fallimento del Modena si erano svincolati tutti gli allenatori, molti dei quali fino a ieri hanno comunque continuato coi ragazzi ad allenarsi sperando di poter scendere in campo nel fine settimana. 
Per qualcuno però potrebbe esserci ancora una strada alternativa. Dall’Omo, che con un gruppo di genitori ha fondato la nuova ‘asd’ Scuola Calcio Modena 1912 in cui sono confluiti tutti i bimbi della Scuola calcio, sta provando a capire se ci sono i margini per portare dentro anche i più piccoli del settore giovanile, ovvero le annate 2005, 2006 e 2007. In questi giorni il dirigente si è incontrato coi genitori di questi bimbi trovando risposte positive.